Toscana
Nacque al Forte 20 anni fa il movimento distruttivista
L’ANNIVERSARIO
Cade mercoledì il ventesimo anniversario della nascita del distruttivismo, movimento artistico ideato da Oronzo Luciano Vittorio Ricci, alias Vladimir Swarovski, pittore ed esperto d’arte fiorentino che il 23 ottobre 1999 a Forte dei Marmi – assieme a Vittoria Angela Romei e Leonardo Cesarali - davanti all’allora sindaco Roberto Bertola e altre personalità dell’epoca, “riesumò”, per poi farle a pezzi, una serie di opere realizzate con pitture a olio e tempera all’uovo, che lui stesso aveva deciso di seppellire. «Sarebbero state le testimonianze di quel periodo ritrovate da un immaginario archeologo del futuro» disse l’artista per spiegare il senso dell’iniziativa e della poetica distruttivista.
Per celebrare l’anniversario domani alle 18 si svolgerà a Firenze presso lo studio Smal in piazza San Marco un incontro, durante il quale saranno ricordati i momenti salienti di questi ventennio e vedere alcune opere delle varie tappe. Sarà anche l’occasione per approfondire e chiarire dubbi che sono nati durante questo percorso.
La ricorrenza doveva essere ricordata anche a Forte dei Marmi, luogo di nascita del movimento artistico, ma a causa di un disguido è saltata. Si porrà rimedio - annuncia lo stesso Ricci - riguardando la prossima programmazione degli eventi culturali insieme alla vicesindaco Graziella Polacci.
Il distruttivismo ha raccolto negli anni adesioni da artisti italiani ed esteri, è stato oggetto anche di una tesi di laurea e nel 2007 fu al centro di una mostra antologica al Palazzo Mediceo di Seravezza. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
