Italia
Assalto al centro sportivo Vasco Zappelli
Viareggio, la rabbia delle associazioni: «Struttura devastata da ladri-vandali nell’indifferenza di città e istituzioni»
VIAREGGIO. Ancora vandali all’interno del Centro sportivo “Vasco Zappelli” al Varignano, totalmente abbandonato e in balia di balordi che lo hanno completamente distrutto. Una vera vergogna il fatto che una struttura pubblica sia stata ridotta in questo modo.
Il presidente dell’associazione Canoa Kayak Versilia, Marino Farnocchia, che si era recato lì per prendere un trapano, accompagnato dalla segretaria Barbara Donnini si è accorto che ignoti erano entrati dentro il box di metallo che ospita delle imbarcazioni e arredi per un piccolo ufficio. Mettendo tutto a soqquadro.
«È stato un dispiacere ritrovare – scrive Barbara Donnini sulla sua pagina Facebook – per l’ennesima volta il luogo, dove abbiamo materiale (di poco valore economico) distrutto. Siamo un’associazione sportiva composta esclusivamente da volontari e tutti i genitori contribuiscono a far sì che i ragazzi abbiano un’educazione, non solo sportiva nel percorso della loro vita. Impegniamo tutti i giorni il nostro tempo per far stare bene i ragazzi e di conseguenza stare bene anche noi. Poi arrivi e trovi tutto distrutto, solo per il gusto di farlo. Sotto gli occhi indifferenti del quartiere e delle istituzioni. Mi viene solo da dire che c’è della delusione sconfortante. Complimenti a quei genitori che hanno educato i loro figli a fare tutto questo».
Il presidente dell’associazione Marino Farnocchia aggiunge che sono stati messi a segno anche dei furti all’interno degli spogliatoi. «Hanno portato via una decina di panche lunghe due metri – dice – non è solo opera di ragazzi, ma di adulti. Inoltre sono stati rubati anche i rubinetti dai lavandini. È un peccato vedere andare in rovina questo centro sportivo che per il quartiere Varignano potrebbe essere una risorsa. Nel nostro box sono entrati altre volte, abbiamo già presentato denunce, ma nulla è cambiato. Avevamo chiesto al Comune se ci davano in gestione solo il nostro spazio, ma non è stato possibile, perché il Comune lo vuole dare in gestione tutto. Non sarà facile trovare chi si accollerà almeno circa 200mila euro come minimo per sistemarlo, dopo le varie gestioni, perché adesso è chiuso e ne approfittano malintenzionati. Questo è un danno ingente, perché ogni giorno che passa vengono gettati al vento i soldi che sono stati spesi per costruirlo. Speriamo che possa aprire presto e tornare a disposizione del quartiere Varignano».
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