Il dolore
il perché
Testimoni divisi e di quelle parole non c’è traccia
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La sentenza di assoluzione è stata pronunciata dal giudice Gerardo Boragine perché le testimonianze nel processo si sono divise e non hanno chiarito la dinamica dei fatti. Inoltre, dell’episodio e delle frasi minacciose non c’è traccia nel verbale della riunione. Nel nostro ordinamento la colpevolezza deve essere dimostrata con certezza: da qui l’assoluzione.
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