Gioco
A fondarlo fu Quintilio “il lupo”
Ogni città ha i suoi bar storici e Viareggio non è da meno: prima ancora della seconda guerra mondiale il bar Lupo di Mare era già un'attività affermata e conosciuta da tutti i viareggini. A fondarlo era stato Quintilio Mancini, da tutti soprannominato "il Lupo", a cui ancora oggi il bar deve il suo nome. Trasferitosi al Varignano dopo che, proprio durante la guerra, finì vittima dei bombardamenti, oggi il locale è guidato da Luca Lazzari, nipote di nonno Quintilio che prosegue l'attività di famiglia ormai giunta alla quarta generazione. «Ci siamo ormai radicati nel quartiere diventando un punto fisso di ritrovo per tutti - racconta Luca - dai più anziani del posto che si fermano a giocare a carte ai più giovani che ci prendono come luogo di ritrovo per le loro comitive. Da noi l'imperativo è la spontaneità tutta viareggina».
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