Il Tirreno

Versilia

il nuovo filone 

Sei arresti nelle indagini tra Milano e Savona

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VIAREGGIO. Ruota intorno alla “Elizabeth G” yacht Lepoard di 20 metri battente bandiera olandese l’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Milano che ha segnato un secondo punto importante nel contrasto ad un traffico di stupefacenti tra Marocco ed Italia già oggetto di una indagine della Dda Bologna. Ieri sono scattati 6 provvedimenti (4 custodie cautelari in carcere, 1 arresto domiciliare e 1 obbligo di dimora) a carico di italiani, tutti indagati per traffico internazionale di hashish. L’operazione è il risultato di due attività investigative eseguite quasi contestualmente sul medesimo gruppo dalla Squadra Mobile di Milano e dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Savona, confluite in un unico procedimento, coordinato dalla Procura di Milano-Dda, con la collaborazione della Procura di Savona. Nella barca ormeggiata a Varazze - così l’indagine - era stato creato un vano artigianale che la rendeva perfetta per l’ingente traffico. —

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