Italia
Dalle stelle del jet set al libro-calendario sulle “galline ciuffate”
Il fotoreporter Riccardo Dalle Luche, protagonista del gossip versiliese, pubblica una raccolta di immagini dedicate ai polli ornamentali che vanno di moda tra i vip
Da Monica Bellucci, Belen, Michael Douglas, Catherine Zeta Jones, Al Pacino, Mina e Bill Clinton - giusto per citarne alcuni - alle “galline ciuffate”, il passo dell’istantanea sembra essere immenso e illogico. Che poi in realtà immenso e illogico non è o quanto meno non lo è per Riccardo Dalle Luche, fotoreporter fra i più quotati su scala nazionale - e non - e protagonista delle stagioni torride del gossip in salsa versiliese. Questo perché Dalle Luche da quando porta una macchina fotografica in dote privilegia fare scatti alla natura e agli animali, «ma con questo genere di foto non ci tiri avanti e così alla fine mi sono dedicato anche e soprattutto allo spettacolo, appunto al gossip, alla cronaca» - è corrispondente per l’Ansa e fotografo certificato Leica. Appena può torna però all’amore di sempre e infatti nei prossimi giorni scriverà in calce la sua firma su un libro-calendario dedicato appunto alle cosiddette galline ciuffate, polli ornamentali caratterizzati da una gran chioma attorno alla testa e in alcuni casi anche sulle zampe che vanno di gran moda. Attrici, modelle, personaggi da copertina le tengono infatti in giardino o al guinzaglio mentre vanno a passeggio, coccolandole e viziandole in ogni dove: eleganti, austere, le galline in questione partecipano a concorsi di categoria e finiscono su libri patinati come modelle ricercatissime.
Dalle Luche, le 36 foto volutamente in bianco e nero della razza ciuffata, le ha realizzate in un esclusivo allevamento a Fiorano Modenese. Foto che faranno da cornice, con ogni probabilità, anche ad una mostra durante i campionati europei di categoria sempre dedicati alle galline, in agenda il prossimo dicembre alla Marmo Macchine di Carrara. «Dalle Luche ha realizzato un libro-calendario, “Hen Suite 2020”, che va oltre, spezza una barriera e rende incerti i confini fra umano e animale. Le 36 foto nulla hanno di documentaristico, nessun riferimento - scrive nella prefazione del libro Claudio Mori - alla tradizione, sullo sfondo non ci sono fattorie, ma galline, non a caso ornamentali, che vengono colte in un significato trascendentale. E le piume sono il loro vestito. Solo un fotografo come Dalle Luche poteva proporre tale operazione perché impegnato ogni giorno a spiare non solo la mondanità, ma anche l'affascinante e libera vita delle varie specie di uccelli nei loro habitat naturali».
Volgendo, però, lo sguardo al passato, datato o più recente, riaffiorano alla mente episodi caratterizzanti di Dalle Luche fotografo di gossip: come quella volta dalle parti del Twiga quando una furibonda Naomi Campbell gli saltò letteralmente addosso prima di essere fermata e tranquillizzata da Flavio Briatore. «Qualche settimana dopo - ricorda Dalle Luche - mentre stavo seguendo un altro evento vidi Naomi Campbell dirigersi ancora una volta verso di me: pensai il peggio e invece, in quell'occasione, si limitò a salutare e a sorridermi. Bah...». O ancora quando i bodyguard di Alberto di Monaco, infastiditi dalla sua presenza, gli puntarono contro una pistola («fu necessario - ricorda - l'intervento dei carabinieri». Istantanee celate nella memoria dove la bellezza, ieri come oggi, viene raccontata attraverso uno scatto che continua a fare la differenza e ad emozionare. —
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