Il Tirreno

Versilia

la memoria di una comunità 

Un parco intitolato a don Beniamino a 6 mesi dalla morte in un incidente

Cesare Bonifazi
Un parco intitolato a don Beniamino a 6 mesi dalla morte in un incidente

La prefettura concede una deroga ai tempi previsti dalla legge Domenica ci sarà la cerimonia d’inaugurazione a Capezzano 

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L’arrivo di don Andrea Ghiselli non ha cancellato dalla mente degli abitanti di Capezzano il ricordo di don Beniamino Bedini, un prete che ha segnato in maniera indelebile la vita della comunità della frazione.

Originario di Fossola (Carrara), don Beniamino è stato parroco di Capezzano per sedici anni, era stato vicario parrocchiale di Sant’Anna a Lucca ed è morto il 30 aprile scorso in uno schianto sulla Bretella. La sua auto tamponò un camion e per lui non ci fu nulla da fare. Morì sul colpo a 45 anni. Don Beniamino, oltre ad avere guidato i fedeli di Capezzano per tre lustri, è stato una vera e propria guida spirituale: molto vicino agli anziani e attento alle esigenze dei giovani fedeli della sua parrocchia.

Adesso il Comune è riuscito a ottenere una deroga alla normale burocrazia e intitolerà un parco giochi alla memoria del prete. Di solito infatti, ci vogliono almeno dieci anni dalla morte per poter utilizzare il nome di una persona defunta.

La prefettura di Lucca ha infatti concesso l’autorizzazione speciale per procedere all’intitolazione del parco giochi di via XII agosto in memoria di Don Beniamino.

Sarà dunque una giornata di festa per gli abitanti della frazione che dalla mattina potranno onorare la memoria di don Beniamino. La cerimonia prevede come suo prologo la messa che si terrà alle 11 in prossimità dell’area o, se le condizioni meteo non lo consentiranno, presso la Chiesa di Nostra Signora Del Sacro Cuore. A seguire si terrà lo svelamento della targa presso il parco giochi.

Alla giornata è stata invitata anche la famiglia Bedini che era presente anche nella chiesa di Capezzano il giorno dell’affollata funzione di addio. Sarà ovviamente il parroco attuale, don Andrea, a fare gli onori di casa. Presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale che ha raccolto la richiesta di numerosi cittadini che avevano raccolto le firme per chiedere l’intitolazione. La giunta infatti ha preso in carico la richiesta e ha proposto l’incartamento alla prefettura che ha dato il proprio ok.

L’occasione scelta è la Festa Castagna, evento organizzato annualmente dagli abitanti di via XII agosto in collaborazione con la Parrocchia di Capezzano Pianore.

Proprio da quelle persone è nata l’idea di promuovere una petizione popolare per richiedere l’intitolazione, iniziativa che ha poi trovato forza nell’intera comunità di Capezzano Pianore che l’ha sostenuta con ben 130 firmatari. —





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