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No ad abitazioni, parcheggio e nuova viabilità al Pollino

Luca Basile
No ad abitazioni, parcheggio e nuova viabilità al Pollino

Fratelli d’Italia vota come le opposizioni, la variante viene bocciata Giovannetti: le minoranze antepongono gli interessi politici a quelli pubblici

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. A Pietrasanta, da qualche tempo a questa parte, le varianti urbanistiche non sembrano più andare di gran moda. Dopo il niet ai capannoni industriali in zona Le Pioppete – con il progetto bocciato ancora prima di approdare in sede istituzionale – il consiglio comunale, lunedì scorso, ha infatti detto no a un’altra variante, quella del Pollino, inserita, con urgenza, all’ordine del giorno. Progetto, quest’ultimo, che nel garantire al privato – i genitori del capogruppo di Forza Italia Gabriele Marchetti – la realizzazione di tre unità bifamiliari avrebbe portato in dote alla comunità di zona un parcheggio – di 600 metri quadrati circa – e una rotatoria in chiave viabilità. Il pareggio al momento del voto – favorevoli Forza Italia, Lega, Lista Mallegni contrari Pd, Insieme per Pietrasanta, Fratelli d’Italia, Cinque Stelle e Siamo Pietrasanta – ha però sancito lo stop all’iter e inasprito ulteriormente i veleni dalle parti di una maggioranza incapace di fare approvare una variante in cui, evidentemente, credeva fortemente.

«Le minoranze continuano ad anteporre interessi politici a quelli pubblici. – è il pensiero del sindaco Alberto Giovannetti – questa variante avrebbe consentito di unire un preciso interesse pubblico a quello privato, con la realizzazione di un parcheggio di 600 metri quadrati e una piazza adiacente a carico proprio del privato all’angolo tra via del Pagliaio e via Traversagna. Con il Partito democratico che prima prevede sempre questa variante nel piano da loro approvato, poi votano contro. Fratelli d’Italia invece a Pietrasanta continua a votare col Pd e contro l’amministrazione che dicono di sostenere. A ogni modo porteremo questa previsione nel prossimo piano operativo e strutturale».

Posizione agli antipodi quella di Nicola Conti, Pd. «Variante che rispetto a quanto inizialmente previsto prevedeva una riduzione del parcheggio pubblico: altro che interesse collettivo. Senza dimenticare che parliamo di una zona con evidenti problematiche idrauliche. Per fortuna, soprattutto grazie all’azione di noi consiglieri che abbiamo votato contro, oggi finalmente il Pollino può dire di aver vinto una battaglia. Ma la sfida per la frazione è ancora molto difficile: analisi epidemiologica, bonifica di Falascaia e del conoide del Baccatoio, il depuratore biologico, l’arsenico nelle falda, sono solo alcune delle problematiche della frazione che devono essere affrontate urgentemente».

E mentre Giulio Battaglini, Fratelli d’Italia, ha motivato il no alla variante, in quanto «non trovava alcuna convincente e sufficiente motivazione di interesse pubblico tale da essere approvata anticipatamente rispetto alla pianificazione generale a cui l’amministrazione, col nostro sostegno e il nostro voto, ha già dato avvio», Daniele Mazzoni, Siamo Pietrasanta, etichetta la variante come «incomprensibile: il piano operativo è la sede per definire le destinazioni del lotto e in tutta sincerità non ho ben capito quale fosse l’interesse pubblico in questa procedura».

Lapidario Antonio Tognini, Lega: «Riteniamo questa variante di grande importanza per la comunità del Pollino, ma la gestione dell’iter che ha portato alla sua discussione in sede consiliare, non ci ha convinto». —

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