Sicurezza
Museo Mitoraj, già spesi più di centomila euro
PIETRASANTA. In attesa della posa della prima pietra del museo Mitoraj – in agenda ad inizio 2020 – il Comune ha già messo mano al portafoglio per tutta una serie di studi ed incarichi propedeutici al progetto finale. «E parliamo di importi assai consistenti» fa sapere Rossano Forassiepi, segretario del Pd, che aggiunge: «Tutte queste spese a fronte di una totale incertezza per la realizzazione effettiva e soprattutto in quali tempi del museo stesso. In questo momento abbiamo un ex-mercato lasciato in stato di abbandono, spese tecniche a mio avviso eccessive e forse anche parzialmente inutili, vista l’enorme mole di documentazioni già in possesso dello stesso Comune su un edificio – l’ex mercato comunale, appunto – che è in quella sede da decenni e ancora la totale incertezza sull’esito finale del progetto. Speriamo che quanto fatto fino ad oggi non sia alla fine inutile: magari c’è chi auspica in ulteriori risorse in arrivo dal ministro Dario Franceschini. Staremo a vedere».
Ma quanto ha speso, ad oggi, il Comune? Per lo studio del rilievo del fabbricato, la caratterizzazione del terreno, lo studio della struttura, l’incarico al geologo, la progettazione architettonica vera e propria ed altre voci minori siamo a circa 116 mila euro. Il tutto in attesa della stesura finale che prevede, ovviamente, l’assegnazione di altri incarichi professionali.
Come noto il contributo ministeriale è di circa due milioni di euro: importo significativo che dovrà però servire a coprire tutte le spese relative alla realizzazione dello spazio espositivo. Spazio che sarà con ogni probabilità arricchito da un bistrot-ristorante e da alcuni servizi che saranno definiti nelle prossime settimane. –
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