Gioco
Il ministero dei trasporti: nessuna collaborazione con Mauro Moretti
Smentite seccamente le voci rimbalzate dai palazzi della politica che avevano preoccupato i familiari delle vittime della strage di Viareggio
VIAREGGIO. Quando si tratta dell’ex amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti, condannato in primo e secondo grado per il disastro ferroviario di Viareggio, i venti che a più riprese lo vogliono prossimo al ministero dei trasporti non cessano mai di soffiare. È accaduto anche negli ultimi giorni, oggi che a Piazzale di Porta Pia siede Paola De Micheli.
«Mi auguro che siano solo voci senza fondamento quelle che stanno circolando su alcuni quotidiani nazionali, circa la possibilità che il ministro De Micheli dia un incarico a Moretti. Tale ipotesi non andrebbe neppure tenuta in considerazione e sarebbe auspicabile che il ministro la smentisca immediatamente», scrive il senatore Cinque stelle, Gianluca Ferrara. Che aggiunge: «Ho chiesto delucidazioni al portavoce del ministro. Attendo sue in merito. Anticipo che se qualora lo scenario dovesse essere confermato, il ministro dovrebbe solo dimettersi: non sarebbe degna di svolgere tale incarico che deve essere a servizio dei cittadini».
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In una nota diffusa ieri pomeriggio ed inviata al ministro De Micheli, l’associazione dei familiari delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno a Viareggio (32 morti) così si esprime: «Le scriviamo poiché il solo paventare uno scenario simile ci indigna e ci mortifica, perché sia come associazione “Il Mondo che vorrei” sia come parte del Comitato nazionale “Noi non dimentichiamo” non possiamo soprassedere su un’idea o su un solo pensiero tanto indegno. Pertanto, se opportuno, intraprenderemo ogni azione che la legge ci consente per far sì che uno scenario così abominevole non possa realizzarsi oggi, ma non debba nemmeno essere pensato un domani. Restiamo in attesa di un suo riscontro in merito».
Dal Comitato nazionale con la presidente Gloria Puccetti e le tante associazioni che lo compongono, arriva questa posizione: «Dopo l'ipotesi Moretti ministro dei trasporti contro la quale Viareggio si oppose con forza nel 2014, oggi si apprende di voci che vorrebbero Moretti collaboratore più o meno ufficiale del neo ministro dei trasporti. Il comitato nazionale "Noi non dimentichiamo", a fianco dei familiari di tutte le vittime di stragi, ribadisce: fuori i manager condannati dagli incarichi ricoperti, ancor più se pubblici».
Il ministero dei trasporti, interpellato dal Tirreno smentisce categoricamente: «Non c’è collaborazione in corso, non c’è richiesta di collaborazione da parte dell’ingegner Moretti e non c’è ipotesi di collaborazione futura da parte del ministero». —
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