Il Tirreno

Versilia

il caso 

Moschea, interrogazione della Lega in consiglio

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VIAREGGIO. «Siamo in primo luogo sconcertati dal fatto che l'amministrazione comunale, il sindaco, la Giunta, non abbia messo al corrente la città», è la posizione della Lega Nord per voce della commissaria comunale, Maria Domenica Pacchini, con riferimento alla realtà del luogo di culto islamico nato a Bicchio. «Eppure, io stessa», continua Pacchini, «avevo presentato già una interrogazione chiedendo lumi sulla presenza di moschee in città, quando mi fu risposto che ve ne era una che serviva anche Viareggio ma alle Bocchette, nel comune di Camaiore».

«Siamo molto preoccupati», interviene anche il commissario provinciale Andrea Recaldin: «Ogni qualvolta sorge una moschea sorge il pericolo della radicalizzazione, del fanatismo e di tutto quanto ne può conseguire. Insieme a Pacchini ed Alessandro Santini, presenteremo subito una interrogazione urgente ed una richiesta atti in consiglio comunale».

Perché, aggiunge il capogruppo Massimiliano Baldini, «vogliamo sapere a chi appartiene il capannone, chi sono i frequentatori della moschea, se vi è la presenza di un Imam e chi sia, se sono stati rispettati tutti i presupposti di legge per darne autorizzazione, se vengono rispettate tutte le norme di legge riguardo le attività che vi vengono svolte, se ne è stata valutata l'opportunità, se il sindaco e la Giunta ne erano al corrente e per quale motivo non hanno portato l'argomento in consiglio comunale per permettere una discussione comune alla luce del sole». —

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