Gioco
Si rompe la fondina della pistola: poliziotto rischia la vita. Il Sap: sono difettose
Pietrasanta, stava affrontando un uomo armato di coltello che minacciava di morte la moglie. Il sindacato: "Sfiorata tragedia come a Trieste"
PIETRASANTA. Poteva andare peggio. Poteva afferrare quella pistola caduta a terra, sfilarla dalla fondina e sparare a un poliziotto. O a più poliziotti. A caso. Come accaduto nella questura di Trieste. Non è successo: gli agenti sono riusciti a bloccare quell’uomo che, armato di due coltelli, minacciava di uccidere la moglie, prima che tutto questo succedesse. Solo un agente finirà all’ospedale per ferite provocate però durante la colluttazione. È successo venerdì a Pietrasanta.
È sera quando al 113 arriva una chiamata. È una donna che chiede aiuto. È chiusa a chiave in una camera. Il marito, un sessantenne con problemi psichiatrici, sta girando per casa armato di coltelli. È alterato dall’alcool, dice. È violento, la sta minacciando di morte. La polizia conosce già l’uomo e arriva sotto casa a sirene spiegate con quattro pattuglie. Ci sono le volanti del commissariato di Forte dei Marmi e di Viareggio e gli uomini del reparto prevenzione crimine di Firenze, impiegati in servizio di controllo straordinario del territorio. La porta è aperta.
L’uomo sta girando per casa, fuori di sé. La donna è ancora chiusa dentro la camera. Gli agenti, prima, provano a calmare l’uomo a parole. Ma lui punta i coltelli contro i poliziotti. Che si fanno coraggio. Si buttano contro le lame per cercare di disarmare il sessantenne. Durante lo scontro, la fondina di un agente si sgancia e cade a terra, con la pistola dentro.
Gli agenti riescono comunque a bloccare l’uomo, senza feriti, e a portarlo via. Ma adesso il Sap (Sindacato autonomo di polizia) punta il dito sull’equipaggiamento degli agenti in servizio, lo stesso che aveva in dotazione uno dei due poliziotti uccisi nella questura di Trieste. Si tratta delle nuove fondine rotanti che, secondo il sindacato, sono difettose. «Ennesima tragedia sfiorata: un collega si è imbattuto in un uomo armato di due grossi coltelli da cucina e, nell’affrontarlo, la fondina si è rotta sempre nello stesso punto, ovvero il supporto che lega l’arma al cinturone, lasciando cadere per terra la pistola», commenta Stefano Paoloni, segretario generale del Sap. «Lo abbiamo segnalato due settimane fa dopo l’omicidio dei due nostri colleghi a Trieste e siamo stati chiamati speculatori: le criticità nelle nuove fondine che segnaliamo al dipartimento da dicembre 2018 sono pura e cruda verità».
Il sessantenne si trova nel reparto di psichiatria dell’ospedale Versilia ed è stato denunciato per violenza a pubblico ufficiale, minacce e porto abusivo d’armi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
