La protesta
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il sabato
Se l'odiatore social impara a chiedere scusa
Luciano Menconi
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VIAREGGIO. Qualcosa – forse - sta cambiando nella pancia del cosiddetto “popolo di Facebook”, ovvero quella valanga di persone che ogni giorno passa il tempo a commentare fatti e persone, esprimendo giudizi su comportamenti e pareri altrui, non di rado utilizzando il web per vomitare offese e oscenità. Come quelle che hanno accompagnato la notizia del decesso del signor Giuliano Checchi, ucciso...
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