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Versilia

Salute 

Presentata a Querceta tecnica di fisioterapia

Presentata a Querceta tecnica di fisioterapia

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querceta. Presentata il 5 ottobre alla Croce Bianca di Querceta l’analisi della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) in rapporto a fisioterapia e osteopatia. Protagonista della presentazione di questo nuovo modello di cura è stato Antonio Viti, fisioterapista, osteopata ed esperto in riabilitazione ortopedica, neurologica e cardio-respiratoria.

«Da professionista osteopata mi sono posto il dubbio di come poter dare validità scientifica al mio lavoro quotidiano. Ad oggi la variabilità della frequenza cardiaca è il parametro scientifico che ci può essere d’aiuto per valutare il benessere e lo stato di salute del nostro paziente» spiega Viti, e aggiunge «attraverso strategie terapeutiche come la biorisonanza o i campi elettromagnetici pulsati, dopo vent’anni di esperienza sono in grado di misurare scientificamente l’efficacia dei trattamenti fisioterapici e osteopatici registrando il livello di benessere di un paziente: quindi non più la valutazione del sintomo, ma una misurazione della salute generale della persona». L’anno scorso sempre a Querceta è stato presentato il metodo creato da Viti e conosciuto con il nome di Atp – Approccio terapeutico al paziente, che mette al centro della terapia l’individuo come sistema intelligente e complesso, compreso il suo vissuto e la sua attitudine, e non più solo l’organo interessato dalla malattia. Il sistema si è dimostrato utile anche in ambito sportivo: analizzando la variabilità della frequenza cardiaca di un gran numero di atleti, il risultato è stato un miglioramento generalizzato delle prestazioni sportive grazie a feedback specifici. —



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