Il Tirreno

Versilia

Il titolare del bagno Pennone «No Ibiza, ma il cibo non basta»

Angelo Petri
Il titolare del bagno Pennone «No Ibiza, ma il cibo non basta»

Massimiliano Bianchi interviene nel dibattito sulle feste in spiaggia «Formentera ha detto basta ma ha un ricco programma invernale» 

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il personaggio

«Il turista non vive di solo di cibo. Le innovazioni, però, in questo paese devono esser fatte a piccoli passi, perché vanno fatte comprendere e assorbire dalla popolazione e dall’imprenditoria turistica cittadina».

Quindi niente stravolgimenti della nostra proposta turistico-balneare sul modello di località trend come Formentera o Ibiza. A sostenerlo è Massimiliano Bianchi del Bagno Pennone, imprenditori balneare da sempre aperto alle innovazioni. «Se guardiamo i dati ufficiali tra Ibiza e Formentera ci sono stati negli ultimi 2 anni circa 3 milioni di visitatori! E perché sono diventati famosi in tutto il mondo questi posti? », continua Bianchi «semplicemente perché il turista si è sempre divertito. Io sono un amante della posidonia e nelle isole spagnole c’è un progetto interessante che seguo, e quando vado lì mi confronto spesso con gli operatori che mi dicono che non è tornare indietro ma è migliorare il tipo di clientela, dopo che per tanti hanno hanno lavorato tendenzialmente con un pubblico giovane. Tre milioni di visitatori sono tantissimi e sulle isole spagnole quindi hanno dovuto scegliere una politica di salvaguardia cercando di togliere i giovani casinisti, e agevolando così le famiglie che hanno investito nell’isola. Al Forte – continua Bianchi – abbiamo già le belle famiglie, e non abbiamo i casinisti, ma tante volte si sente un malcontento derivante dal fatto che oltre a buoni ristoranti la sera non si trova altro. La gente non vive solo di cibo, e spesso preferisce Pietrasanta piuttosto che il giro in centro al forte tra le vetrine. In più manca un progetto dedicato al divertimento nel nostro fare turismo».

«Devo anche dire che Formentera ha anche avviato un progetto serio per richiamare il turismo fuori stagione, cosa che noi non prendiamo neanche in considerazione. Il loro progetto si chiama “Better in winter” e promuove diverse attività. Qui al Forte, intanto, abbiamo bisogno di creare più sinergia con le altre attività commerciali e turistiche cittadine e potremo farlo programmando, ad esempio, un periodo di eventi in modo da accontentare il nostro turista». —

Angelo Petri

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