Italia
Tre anni insieme ai cittadini contro l’acqua sporca
Ecco cosa è stato fatto fino ad oggi all’acquedotto di Massarosa Il prossimo anno dovranno terminare i lavori alla tubazione principale
Non è stato facile per nessuno: in primo luogo per i cittadini delle frazioni massarosesi di Piano di Conca e Piano di Mommio che hanno subito per anni un problema non da poco, quello dell’acqua sporca che sgorga dai rubinetti; non è stato facile neanche per Gaia, l’azienda idrica, che, oltre a dover ammettere il disagio ha dovuto metter mano alla criticità e prevedere non solo un cronoprogramma per la sostituzione delle tubature ma anche dei rimborsi forfettari annuali per lo spreco di far scorrere l’acqua ogni volta che si presentava la torbidità; ma anche, e il lettore perdoni l’impennata di narcisismo, per la redazione del Tirreno che ha condotto una campagna stampa per sollevare il problema e per tenerlo vivo anche oggi. Sono passati tre anni da quelle pagine: la redazione del Tirreno di Viareggio ha raccolto per oltre un mese le lamentele e le segnalazioni dei cittadini di quelle frazioni smuovendo le acque, è il caso di dirlo, su un problema che sembrava ormai consolidato.
«Per Gaia resta prioritario superare in maniera strutturale la criticità - fanno sapere dall’azienda esattamente tra anni dopo la campagna- come tutti sanno si tratta di una criticità non semplice e di immediata soluzione attraverso interventi di risanamento della rete dell'acquedotto».
Ed ecco che dal 2017 ad oggi molto è stato fatto e molto ancora deve essere fatto ma, oggi rispetto a tre anni fa, si vede la luce di quegli interventi ed effettivamente i fenomeni, dopo i cantieri, si sono diradati.
Nel 2017 infatti è stato investito circa un milione di euro per gli interventi di sostituzione di due terzi della vecchia tubazione in ferro di una delle due frazioni coinvolte, Piano di Mommio. Una rete idraulica ormai logorata e in pessime condizioni che rilasciava pezzi di ruggine al passare dell’acqua. Attualmente sono i corso ulteriori sostituzione di condotte in acciaio: circa 3,9 chilometri di condotte in località Piano di Conca, per un investimento di circa 800 mila euro. Nei prossimi mesi partirà la ristrutturazione del serbatoio di Piano di Mommio, operazione che prevede il rifacimento completo dell'impermeabilizzazione delle vasche interne, la sostituzione completa di tutte le condotte di ingresso e di uscita dal serbatoio e la sostituzione del gruppo di pompaggio. Questi lavori prenderanno il via non appena saranno svolte alcune verifiche sulla struttura, per concludersi prima della prossima estate.
Entro fine mese di ottobre, partiranno anche le sostituzioni di tubazione nel centro di Massarosa:il progetto prevede la sostituzione di circa 550 metri di tubazioni in acciaio, per 210 mila euro di investimento. I lavori termineranno entro inizio 2020.
Infine, in fase conclusiva di gara è la progettazione esecutiva per la sostituzione della tubazione adduttrice della pedemontana e dell'adduttrice della Sarzanese, un intervento decisivo e molto importante per la risoluzione del problema.
«In sostanza ulteriori chilometri - dice Gaia - verranno sostituiti a seguire in altre aree del Comune di Massarosa, per un totale di circa 6 milioni e 500 mila euro. In aggiunta a queste somme, siamo al lavoro per reperire altri fondi da destinare a successivi interventi».
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