Gioco
L’azienda dei bus: controlli per evitare che saltino le coincidenze
massarosa. Ogni promessa è debito: il Ctt nord, il consorzio che si occupa del trasporto su gomma nella nostra zona, ha analizzato le lamentele di alcuni genitori delle colline di Massarosa e annuncia che d’ora in poi verrà monitorata la situazione degli autobus in modo che le coincidenze per la scuola non saltino.
Il disagio si trascina ormai da un po’ di tempo: già l’anno scorso alcuni residenti avevano mandato un’email al Ctt per segnalare la criticità ma da parte del Consorzio non c’era stata risposta. «Non riusciamo ad avere riscontro di questa corrispondenza», fanno sapere dal Ctt.
Il disagio, lo dicono i genitori, è che i ragazzi che abitano in collina, tra Pieve a Elici a Valpromaro devono prendere un primo bus dalle loro località e scendere fino a Massarosa per prendere un secondo mezzo che li porti a Lucca dove vanno a scuola. La questione è che non capita di rado che l’ultimo autobus utile per arrivare in tempo a scuola, quello delle 7.19, non aspetti i ragazzi delle colline
«L’autobus che prendono i ragazzi - racconta Silvia Bertolani, una dei genitori della protesta - passa da Pieve a Elici alle 6.40, arriva a Valpromaro e poi torna indietro. Mio figlio quindi lo prende alle esattamente alle 7 davanti alla chiesa del paese. In dieci minuti l’autobus arriva nella piazza del Comune a Massarosa. Da qui teoricamente dovrebbe prendere l’altro per andare a scuola».
Parliamo di mezzi che sono previsti per il trasporto scolastico quindi, secondo le carte del Ctt deve essere garantita la coincidenza. La stessa azienda dei trasporti conferma: «L’autobus deve aspettare i ragazzi che arrivano dalle colline», fanno sapere.
Ma non è quello che accade: «Basta che il primo bus faccia ritardo che il secondo parte senza i nostri ragazzi - continua Silvia Bertolani - non è una cosa rara che uno di noi genitori debba prendere la macchina e portare i ragazzi a Lucca. Un’ingiustizia considerando gli abbonamenti che paghiamo».
Alla segnalazione arrivano le scuse del Ctt Nord che conferma come «episodi del genere non devono accadere» e che dai prossimi giorni verrà attivato un controllo puntuale affinché l’autista della corsa che da Massarosa porta a Lucca attenda anche i ragazzi che arrivano da Pieve a Elici e da Valpromaro. —
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