Toscana
Le classi viareggine onorano i poliziotti morti nell’agguato
Il concorso dedicato a a Mussi Lombardi e Femiano arriva alla decima edizione: parteciperanno gli studenti di tutti gli ordini
viareggio. È stato presentato ieri mattina il Comune il decimo premio scolastico “Mussi, Lombardi, Femiano – Memoria e Legalità”, organizzato da Giovan Battista Crisci. Il premio si accompagna anche al Meeting Internazionale di Nuoto, nato a Viareggio e poi trasferitosi prima a Massarosa e poi a Livorno. Solo nelle scorse settimane si è riaperta la possibilità che possa tornare a Massarosa per l’edizione in programma il 16 e 17 novembre prossimi. Questo grazie al cambiamento della convenzione per la gestione della gestione della piscina Frati voluta dal sindaco di Massarosa Alberto Coluccini.
Il premio scolastico coinvolge circa 15 classi con 300 studenti della Versilia impegnati con i loro insegnanti r mira ad un lavoro di riflessione sulla memoria storica di quanto accaduto il 12 ottobre 1975 in località Montiscendi di Pietrasanta in cui rimasero barbaramente uccisi in un conflitto a fuoco con banditi tre poliziotti: Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi, Armando Femiano, e il collega Giovan Battista Crisci rimase gravemente ferito. È stato proprio quest’ultimo a voler onorare la memoria dei colleghi deceduti.
In ricordo dei di quanto avvenuto infatti Crisci si è fatto promotore di queste iniziative per mantenere vivo il ricordo di quella mattina maledetta.
Erano presenti in Comune inoltre Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale, che ha elogiato Crisci per il suo infaticabile lavoro che svolge nell’organizzazione e poi si è soffermato sull’importanza del premio rivolto agli studenti «affinché serva per capire quel brutto periodo della nostra storia italiana che è stato caratterizzato da episodi di terrorismo che devono far riflettere anche oggi».
C’erano alla presentazione anche il questore di Lucca, Maurizio Dalle Mura, accompagnato dal dirigente del Commissariato, Marco Mariconda. Per l’occasione è stato proiettato il filmato che è stato montato proprio per rievocare quei tragici momenti.
«Ho riflettuto mentre scorrevano le immagini dell’agguato – ha detto il questore – e sinceramente non so come mi sarei comportato, se fossi stato lì, nei confronti di chi avrebbe ucciso i miei colleghi».
Il concorso, come già detto, è rivolto alle classi quinte delle scuole primarie, alle terze delle scuole secondarie di primo grado ed alle classi quarte e quinte delle scuole superiori. La partecipazione è gratuita. L’amministrazione comunale di Viareggio, che sostiene l’evento, era rappresentata dall’assessore, Maurizo Manzo, ex dirigente del Commissariato di polizia di Viareggio e già questore di Lucca. –
Roy Lepore
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