Sicurezza
Entro un mese la proposta definitiva sui passi carrabili
In progetto una revisione della procedura di autorizzazione Coluccini spiega: «Impossibile eliminare la determina»
Tornare completamente indietro non si può mail sindaco Alberto Coluccini ha intenzione di tener fede al proprio impegno sui passi carrabili e ha studiato una proposta per rivedere la procedura di autorizzazione dei cosiddetti “passi carrabili”. Si tratta in realtà delle autorizzazioni sui passi a raso che erano stati previsti dalla precedente amministrazione. Le richieste sono state passate dal primo cittadino agli uffici che stanno studiando le modalità in cui questi obiettivi possono essere ottenuti. In primo luogo l’idea è di dare la possibilità a chi lo richieda di rinunciare al cartello di passo carrabile ottenuto con l’autorizzazione: «Con la nuova procedura non ci sarà né il cartello di passo né uno alternativo che avevano inventato con la precedente giunta - spiega Coluccini - Quello per l’autorizzazione dei passi a raso sarà una procedura totalmente interna, senza l’intervento di enti terzi. Per chi ancora non si è messo a regola, basterà fare un’autocertificazione che al massimo costerà venti euro (al contrario degli oltre cento di prima). Non ci sarà alcuna scadenza e l’autorizzazione verrà rilasciata dall’ufficio Urbanistica mentre la competenza della gestione sarà dell’ufficio Tributi».Niente insomma potrà essere fatto per coloro che ormai hanno speso per la vecchia autorizzazione.
Secondo le intenzioni del sindaco l’atto dovrà essere pronto entro un mese: a quel punto dovrà passare dalla giunta che dovrà farne una delibera la quale dovrà poi passare al vaglio del consiglio comunale. I tempi quindi potrebbero essere piuttosto lunghi ma, assicura il primo cittadino, «contiamo di arrivare al risultato finale entro la fine dell’anno, forse anche prima».
Insomma il primo cittadino, che da consigliere d’opposizione aveva fatto dei passi carrabili uno dei suoi cavalli di battaglia, ha deciso di dar seguito alle proprie promesse: «È vero che avevo detto che il provvedimento sarebbe stato pronto entro i primi cento giorni - spiega Coluccini - tuttavia ci sono stati dei ritardi dovuti al fatto che l’amministrazione si è dovuta occupare dei problemi legati al bilancio».
Intanto i cittadini che avevano composto il comitato sui passi carrabili sta continuando la propria campagna di raccolta fondi per pagare le spese legali rimaste dopo la sentenza del Tar che non ha accolto la loro istanza. Per questa penuria di denaro, è ormai sfumata l’ipotesi di ricorrere al Consiglio di Stato sulla decisione del tribunale amministrativo di Firenze. —
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