Il Tirreno

Versilia

giro di vite sugli evasori 

Arrivano gli 007 che scoprono chi evade Imu, Tari e Tasi

Consentiranno di scovare le irregolarità a ogni numero civico e di condividere poi i dati con altri tre Comuni della Versilia

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seravezza. Il primo passaggio è stato quello di affidare (a un gestore) il sofisticato software che permetterà di incrociare le banche dati di anagrafe, ufficio tributi, catasto, eccetera. Cosa che consentirà di inviare le notifiche di tributi non pagati in modo puntali. Il secondo sarà quello di rivedere la toponomastica con i registri catastali in modo da rendere corrette le informazioni a disposizione per individuare chi non ha pagato Imu, Tari, Tasi.

Un mega progetto anti evasione che, a Seravezza, parte proprio nei giorni il cui il governo giallo-rosso annuncia il suo giro di vite sugli evasori. Ma il progetto parte da lontano e vede coinvolti altri tre Comuni: Camaiore, che è capofila del progetto, Pietrasanta e Massarosa. Per la prima volta quindi viene creata una banca dati unitaria a livello intercomunale, per uno scambio di informazioni più efficiente e aggiornato, individuare eventuali anomalie e consentire una mappatura delle realtà differenziate della Versilia

La finalità del progetto è il rilevamento della numerazione civica per la reale ed attuale conoscenza del territorio comunale, nonché l’allineamento della toponomastica e dei dati catastali così da poter accrescere le capacità dell’attività di contrasto all’evasione fiscale. In particolare, saranno promosse attività di indagine sugli immobili del territorio, accelerando significativamente i tempi delle attività di rilievo sul campo. I dati saranno condivisi tra gli uffici per accrescere la capacità di analisi e la verifica di eventuali incongruenze attraverso un aggiornamento rapido dei database.

Questo permetterà ai Comuni, per esempio, di inviare correttamente le notifiche che prima non arrivavano all’indirizzo giusto o che risultavano inesatte per errori nelle varie anche dati. Errori legati a indirizzi, catasto, nucleo familiare. Per esempio poteva capitare che non corrispondesse il nome dell’evasore con l’indirizzo corretto oppure con l’immobile su cui veniva applicata la tassa. Questo nuovo sistema si riferirà anche alla Tari perché uno dei criteri per la valutazione della tassa è anche l’estensione catastale dell’immobile in cui vive il nucleo familiare.

Arriveranno quindi sul territorio comunale rilevatori per la verifica e l’integrazione dei numeri civici e degli accessi non presenti negli archivi informatici del Comune e per l’allineamento con il dato catastale. Le attività svolte dai rilevatori saranno: verifica dei numeri civici con individuazione di quelli mancanti o non conformi secondo le istruzione dell’Istat e del Comune; registrare sulla mappa cartografica ciascun numero civico; rilevare le caratteristiche dell’edificio e il numero delle unità immobiliari distinte in abitative e non abitative; fotografare gli accessi per valutare il tipo di numerazione civica; inserire in mappa eventuali edifici mancanti. I rilevatori saranno dotati di apposito cartellino di riconoscimento del Comune di riferimento. —

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