Il dolore
L’ex distributore di largo Risorgimento dovrà essere bonificato
L’ordinanza arriva dopo un sopralluogo di Asl, polizia e vigili La proprietà dovrà sanificare l’intera area entro 30 giorni
Quel punto di largo Risorgimento è uno degli angoli più degradati della città. Da anni. Ma, al tempo stesso, è anche uno degli ingressi più utilizzati per entrare e uscire in città. Da una parte per l’ex stabilimento Salov (chiuso da anni e abbandonato al suo destino) e dall’altra per l’ex distributore di carburante (anch’esso abbandonato) che si trova all’inizio della via di Montramito.
È dei giorni scorsi l’ordinanza con cui il Comune ha imposto alla proprietà dell’ex Salov di bonificare l’area. Adesso una analoga ordinanza è stata firmata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro per con cui si impone entro 30 giorni la chiusura degli accessi e la completa bonifica anche dell’ex distributore di carburanti di Largo Risorgimento
L’atto - come spiega in una nota il Comune - «arriva dopo il sopralluogo congiunto eseguito da Polizia Municipale, Polizia di Stato e Asl il 24 settembre scorso: il successivo verbale della Asl riporta testualmente: “L’area esterna è delimitata da una recinzione metallica con la presenza di varchi che permettono l’accesso incontrollato delle persone. L’interno dell’area si presenta in gravi condizioni igienico sanitarie, per la presenza di cumuli di rifiuti solidi urbani, ingombranti, deiezioni, materiale in decomposizione, attrezzature dismesse, vegetazione infestante che favorisce la proliferazione di zanzare”. Al momento del sopralluogo, all’interno dell’area erano presenti tre persone senza fissa dimora accompagnate al Commissariato per gli accertamenti di rito».
Ora, finalmente, l’ordinanza del sindaco che impone la «chiusura di tutti gli accessi, porte e finestre, sia con interventi di muratura che con l’apposizione di una rete elettrosaldata di altezza non inferiore ai 2 metri e mezzo lungo tutta la recinzione esterna: bonifica del fabbricato rimozione dei rifiuti secondo le modalità di legge e sanificazione degli immobili e degli ambienti».
«Parti distinte di un’unica zona lasciata in abbandono dai proprietari, senza riguardo alcuno per il decoro della città ma soprattutto per la sicurezza dei cittadini che abitano in quella strada - commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Edifici divenuti preda di degrado, che adesso dovranno essere sanificati». —
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