Il Tirreno

Versilia

TRAGEDIA AL FORTE 

Fa il bagno con il mare mosso: annegata

Donatella Francesconi

Turista di 64 anni perde la vita, la sua amica salvata tra le onde dall’intervento dei bagnini della spiaggia a nord del pontile

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Quando la turista tedesca è tornata sulla spiaggia dopo un tuffo nel mare in burrasca della giornata di ieri non si è resa subito conto che le sue amiche erano rimaste in acqua in evidente difficoltà. Sono stati invece i passanti che si trovavano sull’arenile a notare quelle braccia disperatamente alzate tra le onde, ad invocare aiuto. Immediato l’allarme rivolto ai bagnini al lavoro negli stabilimenti di Forte, ancora aperti ma non con il servizio di assistenza bagnanti. In mare si sono buttati, con i pattini di salvataggio, gli assistenti bagnanti dello stabilimento “Sirena” e gli altri dei bagni più vicini, tutti situati nella zona a duecento metri circa a Nord del Pontile di Forte.

Dove è intervenuta anche la motovedetta Cp813 della guardia costiera, inviata dalla Capitaneria di porto di Viareggio.

Pur in presenza delle onde e di una corrente molto forte, i bagnini sono riusciti ad afferrare una delle due donne, una turista tedesca di 59 anni, e a portarla in salvo fino a riva. Qui, ad attenderla, c’era il personale sanitario inviato dalla Centrale operativa 118 appena l’allarme è scattato. E la donna, dopo le prime cure, è stata trasferita in codice giallo al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

La sua amica, 64 anni, anche lei di nazionalità tedesca, invece, in un primo momento è stata data per dispera in mare. Fino a quando il personale a bordo della motovedetta è riuscito a localizzare il corpo della donna che, però, galleggiava già riverso in acqua.

L’equipaggio della motovedetta, alla ricerca della bagnante, ad un certo punto ha indicato al pattino la posizione del corpo. Corpo recuperato dai bagnini intervenuti e portato fino in spiaggia.

I medici del 118 sul posto - così la ricostruzione nella nota della Capitaneria - «hanno tentato di rianimare la donna, ma hanno poi dovuto constatare il decesso della turista».

Fondamentale, ancora una volta, si è rivelato il ruolo dei bagnini delle spiagge della Versilia.

«Sono stati tutti encomiabili», raccontano al bagno “Sirena”, tutti ancora molto provati dall’accaduto: «Non c’è obbligo di sorveglianza ma gli assistenti si sono organizzati per tenere comunque d’occhio la spiaggia», ancora affollata perché la temperatura invoglia ancora a tuffarsi tra le onde.

E gli assistenti bagnanti della spiaggia di Forte non hanno esitato a mettersi in mare appena si sono resi conto che le due donne in acqua non sarebbero mai tornate a riva senza il salvataggio, che è riuscito a strappare alla forza del mare (che non va mai sfidato) una vita soltanto. —



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