Sicurezza
Muore in Francia collaboratore della Frigomar
Alessandro Grieco, 69 anni, di Querceta, stroncato da un malore mentre stava lavorando in un magazzino
Da qualche tempo era in pensione, ma per chi ha lavorato una vita intera e si sente ancora attivo non avere qualcosa da fare tra le mani è impossibile. Così Alessandro Grieco, 69 anni, residente a Querceta, con un’esperienza di lavoro sempre in mezzo al pesce, prestava la propria opera - da un anno circa ed in maniera saltuaria - alla “Frigomar”, azienda viareggina di prodotti ittici all’ingrosso. Proprio per la Frigomar in questi giorni Grieco si trovava sulla costa francese, dove da qualche tempo la ditta aveva iniziato ad inviarlo, ed era in procinto di rientrare in Italia.
Una telefonata al datore di lavoro, nella serata tra lunedì e martedì, per denunciare un malessere, improvviso, che gli impediva di ripartire; la ricerca frenetica da parte dell’azienda di qualcuno che potesse andare a vedere cosa stava accadendo al magazzino, anche per capire se era necessario recuperare in altro modo il prodotto o se Grieco avesse superato il malore; il tentativo di mettersi nuovamente in contatto con l’uomo. Il cui telefono si era fatto improvvisamente muto. Perché Grieco era deceduto nel magazzino del pesce, praticamente sul colpo, probabilmente ucciso da un infarto che non gli ha lasciato scampo appena poco dopo aver avvisato la Frigomar di non sentirsi per niente bene.
Nella stessa nottata, appena avuta la conferma della morte di Grieco, il titolare della Frigomar ha lasciato Viareggio per raggiungere la Francia ed organizzare il ritorno della salma dell’uomo in Italia.
Impresa che, nonostante la Comunità europea si proponga di abbattere le barriere burocratiche tra i Paesi membri, non si è rilevata per niente semplice. —
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