Il Tirreno

Versilia

deve scontare 4 anni di carcere 

Arrestato cuoco di un ristorante della Passeggiata: era ricercato a Pisa

P.B.

Aveva accumulato una pena frutto di una serie di condanne per furto e altri reati: i carabinieri lo hanno  individuato in città 

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viareggio. Lo hanno trovato in un ristorante sulla Passeggiata di Viareggio dove aveva trovato lavoro. Un’assunzione in piena regola, con contratto fino ad ottobre per concludere la stagione turistica .

Sono stati i carabinieri della compagnia di Viareggio a ricordare a Marco Telesca, 41 anni, originario di Tirrenia (Pisa), che non si sfugge al proprio passato.

L’uomo era inseguito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della città pisana, perché deve scontare una pena complessiva di 4 anni e 9 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.

Un cumulo di pena arrivato dopo aver iniziato a collezionare condanne a partire dal 2009.

Furti di tartufi, ma anche di gratta e vinci. E poi a corredo di una vita in equilibrio tra denunce e Tribunali, anche l’accusa di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Patteggiò 2 anni e 10 mesi.

Era fuggito in auto «a velocità elevata tale da comportare manovre di guida pericolose per pubblici ufficiali operanti e terzi» scrisse la Suprema Corte nella sentenza con cui respinse il ricorso del 41enne.

Telesca è un cuoco conosciuto tra il centro città e il litorale pisano.

Ha gestito in primo persona alcuni locali ed è stato anche responsabile della cucina di un’associazione di volontariato che, attraverso la ristorazione, contribuisce nella ricerca di risorse per la proprie attività benefiche. Ha poi diretto diversi corsi di cucina.

La sequela di condanne messe insieme nel corso degli anni, diventate nel frattempo definitive, ha trasformato le sentenze in un cumulo pena di 4 anni e 9 mesi. E la Procura ha chiesto e ottenuto la custodia in carcere per Telesca, irreperibile su Pisa e rintracciato dai carabinieri in un ristorante della Passeggiata di Viareggio.

Il locale, che con questa vicenda non c’entra nulla, era del tutto ignaro dei precedenti dell’uomo.

In città il cuoco aveva trovato una sistemazione in un albergo, che evidentemente usava come base per lavorare al ristorante. Fatto sta che non è stato difficile rintracciarlo per i carabinieri.

Così l’esperienza è stata interrotta lunedì pomeriggio con l’arresto per le vecchie pene da scontare.

Ora l’uomo si trova in carcere a Lucca. —

P.B.

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