Sicurezza
la difesa
Reato derubricato: la truffa non è stata consumata
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Ha vinto la tesi difensiva dell’avvocato Mauro Cini, che al Tirreno aveva spiegato come non si configurasse la truffa, ma piuttosto si dovesse parlare di tentata truffa. Un reato che non prevede il carcere e, dunque, la misura non è stata applicata. Nonostante la richiesta del Pm, motivata con i messaggi inviati ai colleghi dalla professionista agli arresti domiciliari.
Circostanza che ha indubbiamente rischiato di aggravare la posizione di Patrizia Lencioni.
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