Il Tirreno

Versilia

Quattro autobus pieni e la studentessa rimane a terra

Quattro autobus pieni e la studentessa rimane a terra

La ragazza alla fine è stata accompagnata al liceo dal padre che passava per caso dal viale Colombo a Lido
per andare a lavoro

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VIAREGGIO. I pullman sono gremiti sino al limite, non c’è margine per far salire una ragazza che riesce ad arrivare puntuale a scuola perché a portarcela è il padre. In auto.

L’episodio è accaduto ieri: ed è proprio l’uomo, Andrea Riccardo Fornari, a denunciarlo. «Come ogni mattina, verso le 7, 20 mia figlia si è recata alla fermata più vicina a casa, sul viale Colombo a Lido di Camaiore, per prendere uno degli autobus diretti in piazza D’Azeglio e da lì raggiungere a piedi il Carducci (frequenta il liceo linguistico, ndr)».

La giovane non era sola alla fermata, con lei c’erano altre persone – non unicamente studenti – in attesa del pullman. «Il primo non si è neppure fermato – continua Fornari nel suo racconto –, il conducente ha fatto segno che il mezzo era pieno». Poco male, avrà pensato sua figlia, giusto il fastidio di pazientare qualche altro minuto in attesa dell’autobus successivo.

«E invece anche quello ha tirato a dritto», la ricostruzione dell’uomo, portavoce della crescente irritazione della giovane. «Più tardi è passato un terzo mezzo, l’autista si è fermato, ma ha potuto far salire soltanto tre persone. Mia figlia ed una signora sono rimaste a terra».

Di lì a breve sarebbe transitato un quarto pullman «anche quello affollatissimo. Il conducente ha fatto un cenno ed ha proseguito la sua corsa». La ragazza è comunque entrata in classe in tempo per la prima lezione della mattinata proprio grazie al padre. «Nel tragitto da casa a lavoro devo passare necessariamente dal viale Colombo. Ho notato che mia figlia era ancora alla fermata. Alla fine è salita in macchina e a scuola ce l’ho portata io».

Fornari non nasconde il proprio malcontento. «È la prima volta che accade dall’inizio dell’anno scolastico, è vero, però la ragazza possiede l’abbonamento e ha diritto a salire sull’autobus. In casi analoghi, forse, sarebbe opportuno che i conducenti dei mezzi predisposti per gli studenti fossero dotati di un sistema di comunicazione, così da evitare di lasciare a piedi qualcuno».

Sollecitata sull’accaduto, Ctt Nord (Compagnia Toscana Trasporti) – azienda di trasporto pubblico locale della Toscana nord-occidentale (Versilia compresa) precisa che «sul viale Colombo a Lido di Camaiore tra le 7, 30 e le 7, 40 in direzione Viareggio passano 7 bus, di cui 6 sono 12 metri» e di non aver ricevuto «comunicazioni dal personale viaggiante di persone lasciate a terra». In ogni caso, conclude Ctt, «monitoreremo con attenzione in questi giorni». Insomma, l’anno scolastico è appena cominciato e già sorgono le prime proteste da parte dell’utenza per il disservizio. Nel recente passato erano comunque giunte analoghe segnalazioni ma relative ad altre zone. —

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