Gioco
Commerciante aggredito mentre corre sul viale dei Tigli
Ha reagito alle parole pesanti e oscene che uno straniero ha diretto nei confronti della madre dei suoi figli e si è trovato un coltello puntato contro
VIAREGGIO. Ha reagito alle parole pesanti e oscene che uno straniero ha diretto nei confronti della madre dei suoi figli e si è trovato un coltello puntato contro. È accaduto il 29 settembre nel primo tratto del viale dei Tigli, intorno alle 11 del mattino. «Io ero dietro alla mia compagna che stava correndo. Uno straniero che era insieme ad una prostituta che stazione fissa in quel punto ha apostrofato la mia compagna, aggiungendo un gesto osceno con la mano», racconta Massimiliano Masi, commerciante. Che continua: «Io mi sono fermato e gli ho detto “ma come ti permetti, occhio perché va a finire male” e mi sono allontanato per raggiungere la mia compagna». . È un attimo:lo straniero, in sella aduna bicicletta, ha raggiunto il commerciante. «Mi sono sentito chiamare», prosegue il racconto: «Quell’uomo diceva “amico, amico”. Quando mi sono voltato verso di lui ho visto che in mano aveva un coltello in mano. A quel punto mi sono buttato addosso all’uomo e gli ho tolto il coltello dalla mano. Poi siamo venuti via, con il dubbio che potesse non essere solo e che arrivassero i suoi amici». Fine di una domenica mattina a fare due passi in pineta.
La considerazione è amara: «Non c’è più sicurezza. Questa è una città allo sbando, dove una donna non è libera di andare a correre in pieno giorno, o di andarsene in giro, senza essere importunata. Altro che Viareggio sicura...».
Nel primo tratto del viale dei Tigli la presenza fissa di prostituzione attira personaggi di ogni tipo e non sono rare le discussioni e le liti, che scoppiano anche piuttosto violente.
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