Gioco
Il progetto della Bretella gratis arriva sul tavolo del ministero
Il senatore Ferrara (M5S) spinge l’idea di declassare il tratto autostradale che collega Viareggio a Lucca
MASSAROSA. Le parole sembrano diventare fatti. Se infatti nel corso dei mesi c’erano state le promesse per declassare la Bretella, il tratto autostradale che collega la Versilia a Lucca, adesso quel fascicolo è arrivato direttamente al ministero delle Infrastrutture. A portarlo il senatore Cinquestelle Gianluca Ferrara: «Già a fine Luglio scorso avevo depositato una istanza al ministero dei Trasporti ed al ministro Danilo Toninelli - scrive il parlamentare in una nota - Alcuni giorni orsono ho avuto modo di fornire tutta la documentazione in merito al sottosegretario Giancarlo Cancelleri perché opportunamente ne prendesse atto e ho incontrato il neoministro Paola De Micheli. Con il ministro ho avuto l'occasione di parlare della questione, un argomento importante per la Versilia e per i comuni di Massarosa, Lucca e Viareggio. Abbiamo ripreso l'argomento della richiesta di declassamento della stessa perché già da anni non più a norma del codice della strada, insicura e pericolosa, e che, per la sua storia annosa, declassata porterà alla diminuzione del traffico e di conseguenza di inquinamento nei centri urbanizzati di capoluoghi e frazioni e di conseguenza divenire gratuita, e per chi parteciperà al futuro bando europeo di nuova concessione ne mantenga la manutenzione».
La concessione autostradale alla società Salt, che si occupa della gestione della strada, è infatti scaduta il 31 luglio scorso.
«Anche nella fattispecie il lavoro fatto con il precedente ministro ci aveva portato a una conclusione, ora confido che anche su questo tema ci sarà la medesima attenzione - dice Ferrara - ho consegnato la documentazione a cui ho lavorato con gli attivisti locali in cui è spiegata perfettamente tutta la storia e le nostre richieste, che parte negli anni scorsi dalle mozioni dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle dei Comuni di Lucca e Massarosa Massimilaino Bindocci e Daniele Bernardi, mozioni approvate con delibere all'unanimità dai consigli comunali, e dalla recente delibera comunale del Comune di Camaiore su istanza del sindaco Alessandro Del Dotto».
«Oggi (ieri per chi legge, ndr) ho nuovamente preso contatto con i tecnici del ministero e auspico che venga premiata la volontà politica espressa non solo dal sottoscritto, ma attivisti e consiglieri del Movimento 5 Stelle locali, comitati cittadini, e da intere amministrazioni comunali locali che hanno a cuore tale importante problematica che interessa non solo interessi economici di amministrazioni e di tanti pendolari, ma soprattutto la sicurezza e salute di migliaia di cittadini».
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