La protesta
Genitori della Tirrenica sul piede di guerra: «Torniamo in Comune»
Ancora nessuna risposta sul tavolo di mediazione col gestore dell’impianto promesso dal sindaco Coluccini
I genitori della Tirrenica Nuoto torneranno in municipio. Del tavolo promesso dal sindaco Alberto Coluccini con il gestore della piscina Frati di Massarosa ancora nessuna notizia. Una rappresentanza dei genitori, insieme alla dirigenza della Tirrenica Nuoto Viareggio si era già presentata sabato scorso nell’ufficio del primo cittadino per chiedere che intervenisse sul taglio delle corsie che la società sportiva ha subito senza avviso e che, di fatto, limita la possibilità di allenarsi a un centinaio di ragazzi. A nulla sono servite le proposte di Aquatica di ore aggiuntive in orari serali: sono state definite «inaccettabili» da parte della Tirrenica. Coluccini durante il colloquio aveva spiegato alla delegazione che, in forza della convenzione firmata, l’amministrazione non ha alcuna possibilità di mettere becco sulla decisione di Acquatica di assegnare le ore e le corsie alle società esterne. Resosi comunque conto della problematica che si è presentata alla vigilia dell’inizio della ripresa delle lezioni, il sindaco aveva proposto di convocare la dirigenza di Aquatica, insieme ai genitori e alla Tirrenica Nuoto, per trovare una mediazione e vedere se si potesse trovare una situazione di compromesso.
Tuttavia da sabato scorso, il giorno dell’incontro, non c’è stata più la possibilità da parte della parte interessata di contattare l’amministrazione. Il tavolo promesso, dunque, ancora non si materializza. Il problema sta proprio nel fatto che i rappresentanti di Aquatica non avrebbero ancora raccolto l’invito a presentarsi. Il timore dei genitori è che questo silenzio voglia semplicemente significare una chiusura totale da parte del gestore della piscina a qualsiasi tipo di accordo. Tuttavia, anche interrogata direttamente dal cronista del Tirreno, la dirigenza di Acquatica non ha dato alcuna risposta.
Per questo i genitori hanno deciso di tornare dal sindaco per sollecitare di nuovo il tavolo di mediazione promesso pochi giorni fa. I genitori danno quindi l’impressione di non voler abbandonare il campo e nelle prossime ore torneranno alla carica con altre azione per far sentire la propria voce. —
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