Il Tirreno

Versilia

eccellenze 

Alla designer Laura Fiaschi il premio Donna del marmo Oggi la consegna a Verona

Alla designer Laura Fiaschi il premio Donna del marmo Oggi la consegna a Verona

La grafica originaria di Carrara ha fondato vent’anni fa con il marito Gabriele Pardi lo studio Gumdesign  in Darsena a Viareggio 

3 MINUTI DI LETTURA





Viareggio. Due prestigiosi premi, a brevissima distanza l’uno dall’altro. Oltre ad altri riconoscimenti portati a casa in passato. Una settimana davvero memorabile per lo studio Gumdesign di Viareggio, fondato una ventina d’anni fa dall’architetto viareggino Gabriele Pardi e dalla designer e grafica carrarina Laura Fiaschi.

Questa mattina a Marmomac a Verona lei riceverà il Premio Donna del Marmo, assegnato dall’associazione nazionale Le Donne del Marmo e giunto alla dodicesima edizione, grazie al progetto della “Casa di Pietra”. Presentato per la prima volta cinque anni proprio in occasione di Marmomac, il progetto è un’esposizione scaturita dal desiderio di riportare il valore dell’utilizzo della pietra in casa attraverso la realizzazione di oggetti di design d’uso quotidiano. La “Casa di Pietra” nasce dalla delicatezza del pensiero di Laura Fiaschi che con Gabriele Pardi ha ideato un percorso capace di generare esperienze materiche dai molteplici linguaggi espressivi: oggetti dalle linee pure ed essenziali che uniscono “forma/funzione/concetto” e si trasformano in racconti emozionali e viceversa. «La casa rappresenta le nostre radici, la nostra memoria, la pietra la nostra immaginazione», spiegano i due fondatori di Gumdesign. «La Casa di Pietra diviene spazio ancestrale, eco e contenitore del nostro mondo: il focolare. Gli oggetti della Casa di Pietra sono tracce della memoria, sunti di passaggi della nostra storia: fatti ed eventi del nostro passato come risultato di un’indagine mnemonica e non critica, sono racconti emersi che uniscono la pietra a materie prime e naturali ripercorrendo frammenti di ricordi evolutivi». Tra i vincitori del Best Communicator Award 2014 nella sezione design a Marmomac, la Casa di Pietra da allora ha allargato il suo raggio d’azione viaggiando nel mondo come esposizione culturale e crescendo sia per numero di collaborazioni con aziende partner sia per numero di collezioni. Il progetto è stato selezionato da Adi Design Index, ha concorso al Compasso d’Oro nella sezione “Ricerca d’impresa” ed è stato finalista con la collezione Impronte al Meneghetti International Art Prize. La consegna del premio, come detto, segue di pochissimo un altro riconoscimento assegnato allo studio viareggino. Gumdesign si è infatti imposta anche al Cersaie di Bologna, il salone internazionale della ceramica made in Italy per architettura e dell’arredobagno: nell’ambito dell’Adi Booth Design Award, Fiaschi e Pardi sono stati premiati per il miglior progetto espositivo nella categoria ricerca. «Il progetto riesce a rappresentare la complessità della proposta tailor made entro spazi tutt’altro che generosi ma attraverso un uso sapiente di materiali, pattern grafici e spazi riesce ad ottenere chiarezza di racconto e forte identità complessiva, pur preservando la varietà delle proposte», si legge nella motivazione del riconoscimento. «Un grande ringraziamento ai nostri art director Gumdesign, alle aziende partner che hanno collaborato al progetto (Acqua-pietra, Crystalexe, Daniele/Paoletti – 0. 0 Flat Floor, La Casa di Pietra) e a tutti coloro che hanno sudato e messo il cuore nella costruzione dello stand», fanno sapere Laura e Gabriele. «La storia è iniziata, avanti tutta». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web