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Nuovo voto su tutte le delibere della seduta di luglio

D.F.
Nuovo voto su tutte le delibere della seduta di luglio

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VIAREGGIO. «Fate ricordo al Tar, noi ci difenderemo in tutte le sedi»: parola di David Zappelli (Lista Del Ghingaro) capogruppo di una maggioranza che mette insieme non più di 12 voti, di fronte alle contestazioni delle opposizioni tutte al nuovo voto sulle osservazioni al Regolamento urbanistico già approvate nel consiglio del 23 agosto, con due consiglieri che non erano stati raggiunti dalla email di convocazione della seduta.

«Sono stato definito dal sindaco “furbo, bugiardo e scorretto”», è stato l’intervento del consigliere Stefano Pasquinucci (Gruppo misto), uno dei due consiglieri che per un disguido della email del Comune non era stato raggiunto dalla convocazione della seduta. «E avrei scommesso», così ancora Pasquinucci , «che il sindaco Giorgio Del Ghingaro oggi (ieri per chi legge, ndr) non sarebbe stato in consiglio. La nostra dignità avrebbe meritato la sua presenza».

Posizione metta anche quella del Partito democratico, espressa con estrema chiarezza dal capogruppo Luca Poletti: «Questo è un pasticcio. E non siamo disponibili a sanare pasticci di cui non siamo responsabili. Peraltro avevamo segnalato nell’ultima seduta che la presidenza non doveva consentire quel consiglio». Alla presidente Paola Gifuni si è rivolto direttamente il consigliere Antonio Batistini (Gruppo misto, Articolo1): «La colpa dell’ennesimo atto di arroganza che si consuma in consiglio è sua».

La Lega, con il capogruppo Massimiliano Baldini (che ha portato all’attenzione del segretario comunale una sentenza del Tar del Veneto), ed il consigliere Alessandro Santini ha chiesto «un pronunciamento ufficiale del segretario generale del Comune». Pronunciamento che da Fabrizio Petruzzi non è arrivato, nonostante la sollecitazione analoga del consigliere Alfredo Trinchese, passato al Gruppo misto dalle fila della Lega, e della capogruppo Cinque stelle Annamaria Pacilio che ha proposto un elenco dei passi falsi sui quali l’amministrazione è poi dovuta tornare indietro, a partire dall’affidamento della gestione tributi ad ICare.

Alla domanda del Tirreno su quale siano gli atti validi ai fini di un ricorso eventuale sul Regolamento urbanistico, l’assessore Federico Pierucci ha risposto «quelli votati nella seduta odierna». —

D.F.

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