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Versilia

addio agli ambulatori

Mancano otto medici di famiglia in Versilia: altri quattro in pensione entro il 2020

Matteo Tuccini
Mancano otto medici di famiglia in Versilia: altri quattro in pensione entro il 2020

L’Asl: «Stiamo provvedendo alle sostituzioni, l’assistenza di base è garantita a tutti i pazienti e lo sarà anche in futuro»

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VIAREGGIO. Otto medici di famiglia mancano dalla mappa dell’assistenza sanitaria in Versilia. Altri quattro lasceranno entro il 2020 per andare in pensione. E tra il 2021 e il 2022 ben ventuno professionisti oggi in servizio raggiungeranno il limite dei 70 anni d’età, oltre il quale si è obbligati a lasciare.

È un’emorragia di medici mai vista. Che va a cambiare radicalmente il volto dell’assistenza di base, quella garantita a tutti i cittadini. E che è molto importante, nonostante gli infelici proclami di alcuni politici. Perché il medico di famiglia, lo dice anche il nome, è il servizio sanitario più vicino alle persone. Il professionista che conosce i suoi pazienti, molti dei quali lo consultano da una vita.

L’Asl assicura che le contromisure sono già state prese e che «non ci sono disagi, né ci saranno in futuro: l’assistenza di base sarà garantita a tutti i pazienti come sempre». Ad oggi in Versilia prestano servizio 110 medici convenzionati con l’Asl per l’assistenza alle famiglie: in base ai parametri di legge ne mancano 8, perché – come spiega Fabio Michelotti, responsabile dei servizi territoriali dell’Azienda sanitaria – «ci deve essere un professionista ogni 1.200 assistiti».

«Abbiamo da tempo fatto richiesta alla Regione per riempire le 8 caselle mancanti – prosegue Michelotti – A giorni dovremmo avere le risposte: la nostra speranza è che tutti i posti vengano coperti. I candidati che accettano avranno, a quel punto, 90 giorni di tempo per aprire l’ambulatorio nel territorio che sono destinati a coprire».

Che succede se non si riescono a trovare i sostituti? «Faremo una nuova richiesta alla Regione – risponde Michelotti – Ma voglio rassicurare i cittadini: ad oggi sono 22 su 110 i medici che hanno raggiunto il limite massimo di 1.500 pazienti e quindi non possono accettarne altri. Ci sono 88 professionisti a disposizione degli utenti: la scelta è ampia e garantita». Alle porte, però, c’è una vera rivoluzione in vista. Entro il 2020 lasceranno per andare in pensione quattro volti noti della categoria: Antonio Tedeschi (Torre del Lago), Marco Ambrogi (Viareggio), Fabrizio Tuccori (Viareggio) e Daniele Spina (Pietrasanta e Seravezza). Altri 21 sono destinati a lasciare nei due anni successivi. Servono volti nuovi, ma l’impressione è che si faccia sempre più fatica a trovarli. Perché mancano gli specialisti di medicina generale.

«In Versilia – dice Michelotti – la situazione al momento è sotto controllo e non sono previste iniziative come in altri territori dell’Asl, dove sono state inviate lettere a possibili interessati per un incarico di medico di famiglia. Ovviamente monitoriamo il quadro in maniera costante; nel caso, prenderemo tutti i provvedimenti necessari».

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