Gioco
Cambiano i tempi di attesa al pronto soccorso del Versilia
Entrano in funzione i codici numerici per misurare la gravità del paziente Il primario Pepe: non è solo forma, nuova organizzazione e risposte più efficaci
VIAREGGIO. Addio ai codici colore (rosso, giallo, verde, azzurro e bianco) utilizzati fino ad oggi per definire la gravità del paziente all’arrivo in pronto soccorso. Da oggi parte anche all’ospedale Versilia il nuovo sistema regionale con codici di priorità numerici, che vanno dall’1 dell’emergenza al 5 della non urgenza. Il modello è già partito negli altri ospedali dell’Asl Toscana nord ovest e, dai primi dati, - spiega l’Asl - «sembra che questa modifica organizzativa sia in grado di distribuire la casistica con maggiore appropriatezza rispetto ai bisogni dei cittadini, con uno spostamento percentuale sui codici minori».
«La partenza del nuovo modello è stata rinviata a settembre - spiega il direttore del pronto soccorso del Versilia Giuseppe Pepe - solo per una programmazione strategica, motivata dal prevedibile picco di presenze estive, con gli accessi che in effetti nel mese di agosto hanno superato quota 9mila. È stato scelto un martedì, perché il lunedì è di solito il giorno della settimana con più accessi. Con l’attuazione della nuova organizzazione, prevista dalla delibera regionale toscana 806 del 2017, recentemente recepita anche dal Ministero nella Conferenza Stato-Regioni, si realizza una modifica organizzativa che sarà in grado di distribuire la diversa casistica di pronto soccorso non solo su priorità di accesso, ma soprattutto sulla base della complessità, della intensità di cura e sulle risorse necessarie da impiegare. Tutto nel rispetto degli interventi prioritari salvavita in emergenza e nella gestione delle urgenze minori, e dei bisogni effettivi dei cittadini, anche non urgenti». «Per consentire l’attuazione del nuovo assetto organizzativo anche in Versilia, come da precisa indicazione della Regione Toscana - prosegue il primario Pepe - sono stati assicurati investimenti per l’adeguamento dei software gestionali, per ritoccare l’interno del pronto soccorso e per adeguare le aree per i percorsi di alta, media e bassa complessità». «Il passaggio dai codici colore a quelli numerici è per gli utenti l’aspetto più evidente - aggiunge Ferdinando Cellai, direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza dell’Asl - ma le trasformazioni coinvolgono tutto il percorso. Nel nuovo modello l’organizzazione del pronto soccorso è stata ridisegnata a partire dalla funzione di triage che non si limita a "mettere in fila" i pazienti per essere visitati dal medico, dando priorità alle situazioni a maggiore gravità, ma orienta da subito i pazienti verso i percorsi di cura più appropriati».
«È una novità importante - evidenzia il presidente della Conferenza dei sindaci Giorgio Del Ghingaro - che consente di fare un ulteriore passo avanti nell’assistenza all’interno del pronto soccorso del Versilia che, lo ricordo, è quello con maggior numero di accessi di tutta la costa toscana ed è uno dei migliori nel rispetto degli standard ministeriali e regionali».
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