Lutto
Muore nel giorno del ventesimo compleanno della figlia
QUERCETa. Dopo una lotta durissima contro il tumore, è morto Adelmo Pucci, 43 anni, padre di due figlie. Pucci, residente a Massa, nel quartiere di Romagnano, lavorava a Querceta, in un’azienda di granulati. Aveva una grande passione per la Juventus e aveva un carattere estroverso e generoso che lo aveva fatto amare da tutti quelli che lo conoscevano.
Lascia la moglie Annalisa e due figlie: Alessia di 17 anni e Aurora che proprio ieri, nel giorno della morte del padre, ha compiuto 20 anni. Adelmo era innamorato della vita, sempre sorridente e solare, si circondava di amici che per lui erano come un secondo nucleo familiare. Sabato sera però è volato in cielo. Su Facebook sono tantissimi i messaggi di dolore per la sua prematura perdita. «In soli otto mesi Adelmo ci ha lasciato - racconta il babbo Mariano Pucci - siamo tutti straziati e disperati. Lui fino all'ultimo è stato un guerriero, cercando di sconfiggere con tutte le sue forze la malattia che all'improvviso lo ha colpito. Inutili tutte le cure a cui si è sottoposto. Il suo ricordo, la sua voglia di vivere, la sua allegria fino alla fine, saranno per noi un ricordo indelebile».
Appassionato di sport era stato anche un dirigente del Romagnano calcio e prima di ogni partita negli spogliatoi cercava sempre di dare la carica ai suoi atleti.
Un giovane tutto casa e lavoro, lo descrivono così a Romagnano, ben voluto da tutti e grande tifoso della Juventus. Ogni volta che la squadra vinceva il campionato, cioè negli ultimi otto anni, organizzava una festa nel suo quartiere.
Una folla di persone in lacrime ha ieri portato all’obitorio del Nuovo Ospedale delle Apuane di Massa l'ultimo saluto al giovane padre troppo presto strappato all'affetto dei suoi cari. I funerali si svolgeranno oggi alle 15,30 nella chiesa di Romagnano. —
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