La manifestazione
Barberi e Lera profeti in patria
FORTE DEI MARMI. E chi l’ha detto che non si può essere profeti in patria? A dimostrarlo due eccellenze fortemarmine, come il pittore Antonio Barberi e l'architetto biosistemico Tiziano Lera che da oggi al 16 novembre impegneranno le Sale del Fortino con una mostra antologica dal titolo suggestivo: “I Visionari - La magia di un incontro”, viaggio a ritroso nel tempo che intende dar vita a un percorso cronologico illustrando e soffermandosi sui variegati linguaggi con i quali da sempre si esprime attraverso l’arte, la creatività e la genialità di questi due artisti.
Barberi e Lera sono legati da solida amicizia che spesso si trasforma in collaborazione: li accomuna la passione per le componenti più irrazionali dell’animo umano, il gusto per un’immaginazione che renda visibile la realtà invisibile, essendo entrambi guidati da una forte pulsione emotiva che li porta a vedere “oltre”. E non è un caso che questa antologica fortemarmina venga dopo tante altre esperienze forestiere, dove hanno esportato la loro cultura e la loro arte.
Antonio Barberi, non è solo pittore e scultore ma anche incisore e creatore di vetri e gioielli, tant’è che presenta in mostra dipinti e ceramiche. Tiziano Lera invece è un noto architetto, urbanista e naturalista, fin dall’inizio della carriera promuove il concetto di architettura biosistemica per il recupero dell’ossigeno del pianeta, nel rispetto della bellezza e armonia del territorio nel quale opera. Docente di architettura sostenibile e di feng shui, disciplina che ha insegnato al politecnico di Shangai e per la quale ha rappresentato l’Italia a Hong Kong, espone disegni, dipinti, sculture, libri, pensieri e poesie. La mostra sarà aperta ogni mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. —
Angelo Petri
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