Sicurezza
Sulla Terrazza della repubblica torna la pietra originale e lavori ai primi del 2020
L'interrogazione del Pd: "Perché i costi sono triplicati?"
VIAREGGIO. La Terrazza della Repubblica avrà una nuova pavimentazione identica a quella storica, oggi completamente devastata, in uno scenario che ha fortemente gravato sulla stagione estiva degli stabilimenti balneari di Città Giardino. A fornire il materiale necessario sarà un’azienda del Nord Italia, così si apprende in Municipio, ed i lavori tanto attesi avranno inizio ai primi del 2020, come da nuova scadenza dell’amministrazione. Che si è ripresa la realizzazione dell’intervento, inizialmente affidato a Mover con variazione del contratto di servizio e dei parametri di gara che al contratto portarono nel 2012: dalla cifra di 1 milione inizialmente prevista a carico della società pubblico/privata si è passati ai 3,5 milioni del nuovo Piano delle opere pubbliche del Comune.
Ed è quello dei costi uno dei punti della interrogazione presentata dal Pd in consiglio, come da nota diffusa a firma del capogruppo Luca Poletti e del segretario comunale Leonardo Betti. Il Pd chiede di sapere «per quale motivo i costi di rifacimento della Terrazza sono oltre che raddoppiati rispetto alle previsioni della delibera del 2017 e quando sarà espletata la gara». I consiglieri, inoltre, «vorrebbero che l’amministrazione chiarisse anche il coinvolgimento della imprese balneari: erano state avvisate dei disagi che avrebbero dovuto subire nella stagione?».
Nell’interrogazione, a firma di Poletti, viene ricordato come «il Pd ebbe da eccepire in merito alle legittimità delle modifiche contrattuali, in specifico con l’impossibilità di affidare i lavori, senza bando di gara, al socio privato presente in Mover (Impresa Del Pistoia, ndr)».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
