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Massimo Rebecchi scommette ancora sulla Passeggiata «Cambierò così»

Claudio Vecoli
Massimo Rebecchi scommette ancora sulla Passeggiata «Cambierò così»

Lo stilista viareggino lascia uno dei fondi del “salotto buono” ma investe sull’altro, storico negozio (e lo ingrandisce)

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Ingrandirà e potenzierà Vela, il suo negozio-gioiello in Passeggiata di fronte all’hotel Royal, ampliandone la superficie di vendita di quasi cento metri quadrati. Ricalibrerà su un pubblico più attento al prezzo lo store monomarca di piazza D’Azeglio. E lascerà il fondo che ospitava la sua seconda, storica boutique in Passeggiata, per il quale ha stretto un accordo con Farmaè, catena con sede in città specializzata in prodotti parafarmaceutici, omeopatici e cosmetici. Insomma, per Massimo Rebecchi – griffe della moda italiana dal cuore tutto viareggino - si profila un fine anno ricco di novità. Con scelte che guardano anche al futuro.

Allora Rebecchi, è in arrivo un autunno all’insegna dei cambiamenti…

«Una azienda come la nostra deve necessariamente guardare a ciò che accade in un mondo in costante evoluzione come quello dell’abbigliamento e della moda. E di fronte ad un mercato che sta mutando con grande rapidità, abbiamo deciso di trasformare i nostri punti vendita di Viareggio e renderli più aderenti alle richieste della clientela. Per questo, nel giro di poche settimane, lasceremo uno dei due fondi che abbiamo in Passeggiata (lo ha rilevato Farmaè, ndr), ma contemporaneamente investiremo nell’altra nostra storica boutique ampliandola, arricchendola e caratterizzandola sempre più come concept store che guarda ad un pubblico sempre più attento alle novità. Abbiamo infatti acquisito nuovi spazi di fianco al nostro negozio in modo da ampliare la superficie di vendita e potenziare alcuni settori così come richiede quel segmento di mercato. Alla fine il nuovo negozio avrà una superficie di quasi cento metri superiore a quella attuale».

Cosa intende quando parla di concept store?

«Intendo un negozio di ricerca, che guarda ad un pubblico attento, dove poter trovare le novità che propone il mondo della moda. Un negozio multimarca dove sono presenti sia le grandi griffe che le piccole aziende più di nicchia ma all’avanguardia. E che a fianco dell’abbigliamento propone ad esempio anche calzature e profumeria. E’ una filosofia che già caratterizza i negozi della linea Vela, ma che adesso sarà ancora più marcata. E che punterà molto sul mondo dei millennials».

Un negozio che sarà ancor più aderente alle caratteristiche commerciali di quella parte della Passeggiata…

«Ormai da qualche tempo la Passeggiata ha assunto due volti. Quella che si sviluppa dal Molo alla piazza Mazzini, tranne rare eccezioni, è ormai caratterizzata da negozi monomarca che puntano su prodotti a buon mercato e guardano ad un pubblico più vasto. Una fisionomia che sarà ancora più evidente dopo l’apertura di Carpisa al posto di Mondodisco e di Dan John in sostituzione di 48. La Passeggiata a nord di piazza Mazzini, forse anche grazie al fatto che qui si trovano alcuni dei più grandi alberghi della città, è invece più spostata su negozi multimarca di qualità. Ecco, con l’investimento che abbiamo deciso di fare sul nuovo store Vela noi abbiamo scelto con sempre maggior forza questo secondo segmento di mercato».

Discorso diverso, invece, per il negozio Rebecchi di piazza D’Azeglio…

«Qui, come già accade oggi, abbiamo voluto guardare all’altro grande segmento della moda e dell’abbigliamento. E quello di piazza D’Azeglio resterà un negozio monomarca in cui punteremo solo sui prodotti Massimo Rebecchi. Potenzieremo ulteriormente l’offerta, ma ci sarà una attenzione particolare all’elemento prezzo».

Perché queste importanti trasformazioni proprio adesso?

«Non nascondo che sono scelte che puntano a guardare anche al futuro. Ho due figli - Margherita che attualmente vive a Londra e Filippo che studia a Milano – che, ciascuno con la propria sensibilità e il proprio percorso, si stanno avvicinando all’azienda. Ed è anche a loro che mi ispiro nell’intraprendere nuove strade. Devo dire però che, indipendentemente da quello che sarà il loro futuro, questi cambiamenti mi divertono e mi motivano».

Comunque continua a scommettere su Viareggio in generale e sulla Passeggiata in particolare.

«Sono convinto che Viareggio e la Versilia abbiano potenzialità grandissime che ancora non sono state sfruttate appieno. E che in particolar modo la Passeggiata, che negli ultimi tempi vedo rivitalizzata, resti un elemento di attrazione potentissimo. Per questo, da imprenditore, sono convinto che valga la pena investirci». —

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