Italia
Pucciniano, il primo giorno di Laura Simonetti
L’ex Prefetto di Lucca alla guida della Fondazione annuncia: «Primo obiettivo la collaborazione con tutto il mondo che ruota intorno al Maestro Puccini»
Il primo obiettivo è «raggiungere la massima collaborazione con tutto il mondo pucciniano», annuncia Maria Laura Simonetti, ex Prefetto di Lucca, nel giorno dell’insediamento nei panni di presidente della Fondazione Festival Pucciniano al posto di Alberto Veronesi. Il mandato del sindaco Giorgio Del Ghingaro a Simonetti è chiaro: «Migliorare la visibilità del Festival in ambito istituzionale in vista delle prossime scadenze». Prima fra tutte - lo ricorda Giovanni Godi, presidente della Fondazione Simonetta Puccini, che del maestro era la nipote ed erede - «il centenario della morte, nel 2014 che dovrà vederci tutti in perfetta forma». Tanto che la Fondazione oggi nelle mani di Godi sta lavorando alacremente per terminare il recupero dell’edificio confinante Villa Puccini, che ospiterà - in una camera blindata - l’archivio Puccini ed avrà anche un auditorium da un centinaio di posti con giardino annesso.
«Ora c’è una nuova collaborazione con la Fondazione Simonetta Puccini», sono state le parole del primo cittadino ieri mattina: «E con la Fondazione Puccini di Lucca, con la quale è aperto il confronto superando i campanilismi che hanno creato solo danni e complicazioni». Insomma, «una nuova stagione istituzionale per le Fondazioni viareggine e le attività culturali della città».
Simonetti, dopo l’incontro con il personale della Fondazione Festival Pucciniano, ha voluto visitare Villa Puccini in ricordo dei tanti incontri avuti - nella sua vita lavorativa prefettizia - con Simonetta Puccini. «Ci sono tante cose da fare. Ma non mi scoraggio e non mi monto la testa: provo a fare qualcosa. Ed è questo lo spirito con cui mi avvicino a questa Fondazione», sono state le parole delle neo presidente nell’incontro con i mezzi di informazione, presenti - oltre al sindaco e a Godi - anche l’assessore alla cultura Sandra Mei, il vice presidente della Fondazione lirica Maria Lina Marcucci (alla guida della Fondazione Carnevale, il direttore della Fondazione pucciniana, Franco Moretti.
Di «mondo istituzionale da esplorare» ha parlato ancora Simonetti alla quale ha fatto eco Marcucci nel raccontare il rapporto aperto da tempo con la Regione Toscana: «Regione che, attraverso un tavolo tecnico, ha in atto una ricognizione della Fondazioni che sta finanziando e sta procedendo per arrivare ad una valutazione complessivo. I primi esiti danno le due Fondazioni, Pucciniano e Carnevale, tra quelle più virtuose».
La Regione si fa carico da tempo, ormai, del pagamento del mutuo che è stato necessario per la costruzione del nuovo teatro di Torre del Lago. E finanzia anche il Carnevale. «Niente è cambiato», ha spiegato ieri il sindaco rispondendo ad una domande del Tirreno, «nell’impegno della Regione per le nostre due Fondazione. E ne approfitto per ringraziare ancora. Abbiamo chiesto non solo la conferma delle risorse a disposizione, ma di strutturare questo impegno per avere uno sguardo più solido e pluriennale. Aspetto una risposta a breve». —
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