Lutto
Il cabaret non funziona ma la musica pop sì Il bilancio di Villa Bertelli
FORTE dei marmi. Un bilancio nettamente positivo è quello che arriva in questi giorni di fine estate da Villa Bertelli, perno e sede di tanti eventi e manifestazioni proposti dal Comune di Forte dei Marmi, e che per la prima volta, dopo tanti anni, non vedeva al comando la Fondazione Villa Bertelli (che è in liquidazione) ma il Comitato presieduto da Ermindo Tucci. Giudizio lusinghiero sull’andamento del cartellone estivo, che però per la prima volta ha denunciato difficoltà nelle presenze per comici e cabarettisti.
Ce n’è dunque a sufficienza per Villa Bertelli per guardare con ottimismo al futuro, che la vedrà sempre protagonista del panorama culturale e artistico cittadino per 365 giorni all’anno. Il bilancio del 2019 incoraggia il Comitato che gestisce la struttura a portare avanti il cambiamento, avviato lo scorso anno insieme all’amministrazione, e volto a rendere fruibile e viva la villa per tutto l’anno, come realtà pressoché unica in Versilia.
«Tantissimi gli eventi proposti in questo 2019», spiegano da Villa Bertelli: al cartellone estivo, si è affiancato quello più piccolo de “L’altra Villa”, dove è stato portato avanti il programma offerto in inverno, con concerti di musica classica, presentazione di libri e soprattutto i due eventi collaterali alla mostra inedita. La passione per l’arte di Leone Piccioni. Un evento quest’ultimo, che ha spinto Trenitalia a diventare official carrier e Teche Rai, partner ufficiale, con un ragguardevole riscontro sulla stampa. Anche riguardo alle esibizioni dei grandi artisti della musica pop italiana, come Roberto Vecchioni, Malika Ayane, Neri Marcorè e un’intramontabile Ornella Vanoni, la risposta del pubblico è stata positiva. Da rivedere, invece, la presenza di comici e cabarettisti, che hanno registrato un calo di presenze e ottenuto risultati ben inferiori a quanto previsto. Enorme, infine, il successo del concerto della Banda dell’Arma con la straordinaria partecipazione di Andrea Bocelli, con quasi 2000 presenze, che per giorni ha tenuto banco sui media e sulle pagine social della Villa, con migliaia di visualizzazioni. Un dato per tutti: il video dell’Inno di Mameli, cantato da Bocelli ha raggiunto più di 1 milione di persone, con oltre 55mila interazioni e quasi 7mila condivisioni. Un boom, che ha fatto pendant con il concerto all’alba di Ferragosto e ormai imperdibile appuntamento, con più di 1. 500 presenze e anche in questo caso una massiccia divulgazione social. «Possiamo, quindi, ritenerci più che soddisfatti – ha dichiarato Tucci – soprattutto perché non possiamo prescindere dal fatto che il bilancio della nostra struttura debba essere considerato annuale e non soltanto relativo ai due mesi estivi. I cambiamenti importanti richiedono tempo e quello intrapreso da noi a Villa Bertelli ha trasformato una struttura, vissuta pochi giorni in estate, in un punto di riferimento annuale per chi ama svagarsi, ma anche arricchire la propria cultura e approfondire la passione per la musica, l’arte e la storia, proposte qui in ogni loro forma e periodo». —
Angelo Petri
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