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Versilia

fiamme a pioppogatto 

L’ira del sindaco sull’incendio «Ersu non ci ha avvertito»

L’ira del sindaco sull’incendio «Ersu non ci ha avvertito»

Coluccini ha visitato l’impianto dei rifiuti dopo il fuoco «Grave carenza comunicativa Chiediamo tutti i verbali e di indagare sulle cause» 

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massarosa. Il primo cittadino di Massarosa non voleva passarci sopra e nella giornata di ieri è andato a visitare l’impianto di Pioppogatto dopo l’incendio di domenica. Coluccini, al termine della visita, ha aspramente criticato il presidente di Ersu, Alberto Ramacciotti, perché non ha avvertito l’amministrazione delle fiamme. Ieri pomeriggio infatti il sindaco si è recato di persona a verificare l’accaduto insieme al consigliere comunale di Piano del Quercione, Giovanni Brocchini. Coluccini ha constatato di persona l’entità dei danni, che erano evidentemente lievi, ha parlato con il direttore di Ersu che lo ha accompagnato a controllare personalmente il luogo dell’incendio. Ha quindi sottolineato l’assoluta mancanza di comunicazione da parte dell’amministratore unico che, pur sapendo dell’incidente, non ha ritenuto necessario avvisare né il sindaco, né la protezione civile né l’ufficio ambiente del Comune di Massarosa.

«Una grave carenza di comunicazione – ha detto Coluccini – che non deve ripetersi. Giustamente sono stati allertatati i vigili del fuoco, ma come sindaco dell’impianto che ospita Pioppogatto e come primo responsabile della salute dei cittadini, l’amministratore unico aveva il dovere di avvisarmi, come lui è stato avvisato dal suo direttore. Invece io l’ho saputo solo dalla stampa».

Il principio di incendio ha interessato alcune presse della carta e cartone. L’allarme è stato lanciato dagli stessi dipendenti Ersu attorno alle 12. 40 di domenica e l’incendio, dopo l’intervento dei vigili del fuoco, era completamente domato alle 13. 50.

«Sulle cause dell’incidente – conclude Coluccini – ho chiesto ad Ersu di fare una attenta verifica, così come ho chiesto il verbale dell’intervento ai vigili del fuoco. Ad ora infatti non si è capito per quale motivo la carta abbia preso fuoco. Per fortuna il sistema antincendio ha funzionato. Ma questa è la dimostrazione che un territorio che ospita un simile impianto può incappare in episodi del genere». –

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