Il Tirreno

Versilia

la polemica 

Striscioni a Stiava per il campo «Il Martellini non si tocca»

Cesare Bonifazi
Striscioni a Stiava per il campo «Il Martellini non si tocca»

La cittadinanza chiede all’amministrazione di assegnare l’impianto abbandonato PdC-Stiava ottimista: «Siamo aperti a raggiungere un accordo con il Comune»

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La frazione massarosese di Stiava ieri si è svegliata con dei lunghi striscioni, la maggior parte dei quali diceva «Il Martellini non si tocca». Nel mirino della protesta l’assegnazione del campo sportivo della frazione, l’unico ancora non affidato dei sette che si trovano nel territorio comunale. La cittadinanza del paese ha voluto solidarizzare con il PdC-Stiava, la squadra di Adriano Fenzi, che ha partecipato alla manifestazione di interesse ma che ancora non si è visto riconoscere il diritto a rientrare all’interno dell’impianto.

«Siamo felici che anche i residenti abbiano deciso di schierarsi dalla nostra parte. Stiava ha bisogno che qualcuno riapra il Martellini che adesso è completamente abbandonato a se stesso», ha fatto sapere Fenzi.

La questione sta tutta nel mancato passaggio di consegne tra le due giunte che hanno caratterizzato quest’anno: si parla dell’inizio dell’estate quando l’amministrazione Coluccini ha annullato il bando per l’assegnazione dei campi sportivi che era stato predisposto dall’amministrazione Mungai. L’assegnazione degli impianti infatti andava avanti a suon di proroghe dal 2013. L’attuale giunta ha deciso però di vanificare il bando preparato nei mesi scorsi perché, secondo quanto riportano dal municipio, «non c’era la sostenibilità economica». C’è da ricordare infatti che con la procedura di predissesto avviata nelle settimane scorse, i conti dell’ente devono rispettare parametri molto precisi.

La giunta ha deciso quindi di riassegnare temporaneamente i prati alle vecchie società che li gestivano. Il problema del PdC-Stiava è che gestiva l’impianto in forza di un accordo con la vecchia squadra della frazione che adesso non esiste più. È stata fatta una manifestazione di interesse a cui hanno partecipato il PdC in forma di associazione temporanea d’impresa insieme al Corsanico e al Massarosa Academy. A interessarsi al Martellini anche l’Atletico Qm, la squadra di Piano del Quercione.

L’assessore allo sport Franco Simonini ha dunque pensato di far trovare un accordo tra le quattro società per un’assegnazione integrata.

Una condizione che non è stata presa positivamente da Fenzi che ha accusato l’amministrazione di «non prendere decisioni e di lavarsene le mani».

«Non abbiamo mai voluto attaccare il Qm - spiega Fenzi - ma Simonini deve metterci in condizione di dare spazi per i nostri ragazzi». Duri attacchi si sono inseguiti fino a queste ultime ore.

Nella serata di ieri il dirigente del PdC ha incontrato Simonini: sembra, a sentire preventivamente le due parti, che si arriverà presto a una mediazione. Dopo giorni di chiusure ha detto:«Siamo aperti a raggiungere un accordo con il Comune». —



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