Sicurezza
Nuovo mercato ittico pronto entro fine anno
Montati tutti gli infissi, ora si vede bene l’opera che prende forma definitiva Rimane il nodo dell’assegnazione dell’intera struttura, ristorante compreso
Nuovo mercato ittico pronto per la fine del 2019. È la tempistica comunicata ai pescatori che sperano nella nuova struttura fin dall’ormai lontano 2007, quando arrivò il finanziamento della Regione Toscana. Dodici anni dopo, il porto di Viareggio potrebbe oggi essere davvero pronto a vedere entrare in funzione la nuova struttura di vendita all’ingrosso con annesso quello che sarà l’unico ristorante affacciato direttamente sul mare a Viareggio.
L’impresa costruttrice - la “Ascani costruzioni”, che nel 2014 (Giunta Betti) si è aggiudicata il proseguimento dei lavori dopo lo stop del 2012 per il fallimento del primo appaltatore - ha installato gli infissi e che il nuovo mercato è in via di completamento oggi si vede anche ad occhio nudo.
Una volta completata l’opera andrà affrontato il nodo dell’affidamento della gestione, sia per il mercato che per quello che, nel corso dei lavori, è andato sempre più configurandosi come un vero e proprio ristorante che fa gola a molti per la straordinaria posizione.
Nell’ottobre 2018 è stato approvato dal consiglio comunale l’atto di indirizzo contente l'indicazione dei criteri orientativi per l'affidamento della gestione della nuova struttura. All’epoca, negli intenti dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro (ma del nuovo mercato si è sempre occupato il suo vice, Valter Alberici, assessore con delega ai lavori pubblici e al porto) c’era un unico bando di assegnazione della gestione, dunque unitaria, dell’intera struttura. Da allora in poi dell’argomento non si è più trattato, neppure in quella commissione Attività produttive (presidente Pietro Guardi) che pure effettuò un affollato sopralluogo sul cantiere a fine 2017, insieme ai colleghi della commissione urbanistica (presidente Riccardo Pieraccini).
Per quanto riguarda, invece, il futuro dell’area del vecchio mercato ittico, la parola definitiva l’ha pronunciata il Regolamento urbanistico in via di approvazione: vi sorgeranno nuovi cantieri navali per costruzione e/o refitting di imbarcazioni. Venuta men, dunque, l’idea dell’amministrazione Lunardini che aveva ipotizzato di destinare l’area ad attività ricettive che avrebbero fatto da “cerniera” tra la produzione cantieristica della Darsena e l’attività turistica del Vialone, spiaggia e locali. Destinazione ricettiva che in tutta la Darsena vede rimanere un solo hotel, avendo l’amministrazione Del Ghingaro bocciato la proposta della proprietà dell’area ex Fervet per un hotel nell’intervento di trasformazione della zona.
Insomma, una scelta di appuntamenti stringenti per l’amministrazione comunale da qui alle elezioni 2020, ai quali si aggiunge quella presentazione pubblica della proposta di Variante al Piano regolatore portuale che l’Authority regionale sembra aver deciso di rinviare all’infinito. Variante che proprio per specchi acquei e banchine destinate ai pescatori vede novità molto importanti. È davvero possibile di procedere all’affidamento della gestione del nuovo Ittico prima che sia presentato il nuovo Piano regolatore portuale?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
