Attenzione
Colombo, per le cucine trasloco imminente
Il preside del “Marconi”, Isoppo: «Esercitazioni dal 7 ottobre perché mancano in tutto ancora settanta insegnanti»
Il trasloco delle cucine dell’Istituto alberghiero “Marconi” dall’edificio ex Collegio Colombo «non è ancora avvenuto», ma «tutto è già stato imballato», spiega al Tirreno il dirigente scolastico Lorenzo Isoppo. Il quale - con gli uffici della scuola - ha approntato l’orario in vista dell’utilizzo dei container al circolo “Il Fienile” che si trova al Varignano. Le cucine che qui saranno installate saranno utilizzate da tutti gli studenti, tranne che «dalle classi seconde e dal corso pasticceria», prosegue Isoppo: «Perché abbiamo aumentato le ore di esercitazione proprio per la classi seconda, per arrivare all’esame di qualifica del terzo anno con una preparazione maggiore. Ed anche per le terze ci saranno un paio di ore in più».
Gli studenti, nelle mattine in cui dovranno esercitarsi al “Fienile” arriveranno direttamente lì e da lì faranno ritorno a casa senza passare per la Darsena, dove la scuola è divisa tra le due sedi del “Marconi” e del “Piaggia”. Tutte le altre classi - è ancora il dirigente scolastico a parlare - «si eserciteranno negli spazi messi a disposizione all’hotel Spinelli». Isoppo assicura stipendi e famiglie: «Andrà personalmente a spiegare ai ragazzi come ci siamo organizzati».
Considerando anche un primo periodo di «orario provvisorio e ridotto» a causa del fatto che «ci mancano ancora 70 insegnanti in tutto, comprese alcune discipline che prevedono il laboratorio» e le nomine saranno effettuate a Lucca il 20 e 21 settembre.
Le esercitazioni, comunque, dovrebbero iniziare dal 7 ottobre, «data di avvio dei corsi serali». In una scuola superiore che per la Versilia è una risorsa e ancora di più dovrebbe esserlo. Anche se ha scontato «il calo registrato da tutti gli Istituti alberghieri in Italia, il che ha portato ad avere un classe prima in meno».
Eppure i ragazzi e le ragazze dell’Alberghiero di Viareggio «lavorano sempre. Anche quelli che a scuola hanno un andamento meno brillante. Questa è una scuola dove c’è una maggiore propensione al lavoro». Tutto questo ha un peso sul mondo al di fuori della scuola? «Sì. Ma dovrebbe averne di più», soprattutto per quanto riguarda le Istituzioni, è la riflessione di Lorenzo Isoppo. Perché significa valorizzare un imparare che non è solo teoria, ma è anche pratica che si trasforma in eccellenza per tutta la Versilia. Tanto che ci sono strutture del mondo del turismo “stellate” che iniziano a fare a gara per accaparrarsi gli studenti del “Marconi”. Che tornano a scuola forti dell’aver attraversato per tre mesi il mondo degli adulti, quello del lavoro, così come accade ad altri studenti di altre scuole cittadine (i linguistici, per esempio). E queste esperienze dovrebbero diventare un valore per il curriculum degli studenti, anche nel rapporto con gli insegnanti che si trovano davanti studenti diversi da quelli che hanno lasciato a giugno. «È chiaro che hanno assaggiato una realtà diversa», conferma Isoppo, con lo sguardo ad una scuola che davvero cambia sotto le mani degli stessi studenti. —
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