Sicurezza
Stazzema ancora senza il medico del 118 «L’Asl rispetti l’impegno»
Il comitato cittadino che aveva raccolto più di mille firme chiede garanzie per il distretto di Pontestazzemese
STAZZEMA. Doveva essere una parentesi estiva, causata dalle ferie dei medici del 118 (in forza all’Asl Versilia) e dalla mancanza di personale in generale. Invece, anche nei primi 10 giorni di settembre, al distretto sanitario di Pontestazzemese del dottore – che dovrebbe uscire a bordo dell’ambulanza in caso di chiamata diurna 8-20 - non si è vista neppure l’ombra. Sono due mesi e mezzo che non c’è più un presidio medico. Al contrario di quanto Asl e Regione (con l’assessore alla sanità Stefania Saccardi) avevano garantito.
Formalmente il servizio è attivo ma di fatto manca sempre un medico che possa coprire il turno di Stazzema. L’Asl ha fatto sapere che solo oggi darà comunicazioni in merito, per far sapere quanto a lungo durerà questa situazione. Nel 2018 il servizio del medico di Stazzema era già stato interrotto. L’Asl si era giustificata con la riorganizzazione di tutto il sistema di intervento del 118, coordinato fra ambulanze, automediche ed elisoccorso. La popolazione di Stazzema però aveva detto in massa no a quella scelta, con una raccolta firme di oltre 1.150 sottoscrizioni. Ci fu il passo indietro della Regione, che però a oggi sembra di nuovo essere in difficoltà nel garantire il presidio medico di Pontestazzemese, che serve anche tutta l’Alta Versilia di Seravezza (possiamo citare almeno due incidenti gravi recenti, uno in cava e uno alla Desiata, in cui si è intervenuta l’ambulanza medicalizzata di Stazzema).
Intanto a luglio il sindaco Maurizio Verona aveva fatto sapere che avrebbe organizzato a fine estate un consiglio comunale aperto – su proposta della minoranza di Giovanni Boccoli - su questo tema, e sulla sanità in generale, invitando un esponente del consiglio regionale. Al momento però non ci sono stati aggiornamenti da parte della maggioranza. Perciò il comitato cittadino in difesa del medico del distretto ha deciso di intervenire di nuovo. «Va bene il potenziamento del distretto Asl di Pontestazzemese – dicono - come spiegato dal vicesindaco Alessandro Pelagatti, al tempo stesso però il medico dell’ambulanza dovrà rimanere un punto fermo. Non potrà essere contrattato con nessun altro tipo di servizio dell’attività medica territoriale. L’Asl deve mantenere questo tipo di presidio che fra l’altro a Stazzema non è mai stato interrotto dal 1996: 23 anni di presenza suffragata da una continuità di un servizio garantito negli anni».
Il comitato critica anche l’amministrazione stazzemese, perché a distanza di oltre due mesi «è rimasta in silenzio – affermano - la giunta Verona avrebbe invece dovuto ribadire che sta dalla parte dei cittadini e il medico del distretto di Pontestazzemese non si tocca». —
Tiziano Baldi Galleni
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