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Due furti nelle case ogni ventiquattro ore ma i reati sono in calo
Il bilancio dell’estate dei carabinieri: meno 5% di denunce. Ecco tutti i numeri delle operazioni condotte dell’Arma
VIAREGGIO. Novantuno giorni di lavoro intenso, questo ha significato l’operazione “estate sicura” dei carabinieri di Viareggio che, per tutto il periodo estivo, ha svolto un’attenta vigilanza del territorio. Per compiere questa capillare operazione di pattugliamento oltre gli organici ordinari, sono arrivati 40 militari di rinforzo che sono stati distribuiti in tutti i comandi . A questi si sono aggiunti le unità del 4° reggimento a cavallo di Roma per le zone impervie. Nel mirino dei militari i reati compiuti non solo a Viareggio, ma anche in tutto il resto del territorio versiliese. Obiettivo fissato: arginare reati contro il patrimonio e contro lo spaccio di droga. . Il periodo scelto è quello estivo: dal 1 giugno al 31 agosto. I dati che appaiono a bilancio sono quelli di un effettivo calo del numero assoluto dei reati a fronte di un aumento consistente delle azioni: si parla di 3.108 servizi preventivi che hanno contribuito di fatto a far diminuire il numero dei reati, in totale 1.956, circa il 5% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Scendendo nel dettaglio possiamo notare come ci sia stato un calo nei furti in abitazione, dai 211 del 2018 ai 200 del 2019. La media è dunque scesa nel periodo di riferimento a poco più di due furti al giorno. Diminuiti anche i furti con strappo che passano dai 15 del 2018 agli 11 del 2019.
Idem vale per le rapine che nel 2018 erano state 18 mentre questa estate sono state appena 14. Ci sono state 50 persone arrestate e 225 deferite in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Parte consistente dell’operazione “estate sicura” è stata l’interesse allo spaccio: sono state arrestate 12 persone, sono stati di sequestrare oltre 270 grammi di cocaina, 60 grammi di eroina, quasi 200 grammi di hashish e 100 chili di marijuana.
I controlli alla circolazione stradale, anche con l’utilizzo dell’etilometro, specie nelle zone della movida, hanno consentito di elevare 198 contravvenzioni al codice della strada di cui 15 tra guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. —
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