Italia
A bando la concessione del Centro sportivo Martini
Numerose le associazioni interessate anche se non sono previsti contributi e sono a carico del gestore le manutenzioni ordinarie e straordinarie
A bando la concessione per un anno del Centro sportivo “Luciano Martini” all’ex Campo d’Aviazione. Concessione che, come per tutti gli altri impianti sportivi comunali le cui convenzioni erano già scadute e sono state rinnovate, non prevede contributi da parte del Comune ma obbliga chi se ne assicurerà l’utilizzo a tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria «necessarie per la messa a norma dell’impianto». Insomma, opere che non si possono non eseguire.
«Solo per la messa a norma di impianto elettrico e tetto servono circa 80.000 euro», è il conto proposto dall’avvocato Franco Micheli, presidente dell’ “Asd Atletico Viareggio” che negli ultimi due anni si è fatta avanti sostenendo il gestore storico dell’impianto sportivo e di aggregazione. All’interno del quale oltre all’Atletico, oggi operano Juventus Club, e le associazioni che propongono danza, tennis, rugby, pattinaggio, ginnastica e molto altro ancora.
Un impianto che fa gola a molti, nonostante le spese da sostenere, e le associazioni sportive pronte a farsi avanti, dunque, ci sono.
«Negli ultimi mesi abbiamo svolto molte attività», continua Micheli, « per anziani, bambini, per piccoli con disabilità, un progetto con la Croce Rossa. Come “Atletico” abbiamo in “cottura” un progetto per il quale ci siamo fatti avanti per i finanziamenti della Comunità europea. Si tratta di una linea di progetti che puntano a fare dello sport anche una risorsa economica per i territori». E non c’è città migliore, da questo punto di vista, di Viareggio. Che negli anni ha accarezzato il sogno di una vera e propria Cittadella dello sport, poi scomparsa dal Regolamento urbanistico in via di approvazione.
Nel caso vi siano più “pretendenti” - specifica il bando del Comune - sarà valutata al fine dell’assegnazione «la qualità dell’offerta progettuale proposta, provvedendo ad individuare il contraente in colui che avrà formulato la proposta progettuale più articolata e con maggiori servizi per l’utenza, ferma la necessità di adempiere agli impegni del comodatario» definiti dall’articolo 4 del bando di assegnazione.
Chi gestirà per il prossimo anno il Centro sportivo dovrà anche intestarsi tutte le utenze». Un impegno non da poco, insomma, per chiunque si faccia avanti per non far morire un impianto sportivo che è un pezzo di storia di Viareggio su questo fronte.
Poi, un giorno, alla questione impianti per lo sport a Viareggio qualcuno dovrà pur mettere ordine, garantendo loro un futuro un po’ più solido dell’attuale post dissesto. —
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