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La popolazione invecchia sempre di più: in Versilia 240 anziani ogni 100 ragazzi
È una percentuale molto superiore alla media nazionale, mentre continua il trend negativo delle nascite nei nostri sette comuni
VIAREGGIO. «La Versilia è un posto per vecchi». Mai come di questi tempi è difficile dare torto a questo concetto. Anche perché i dati confermano che il tasso di vecchiaia nei sette comuni costieri della provincia di Lucca è decisamente superiore a quello che è stato registrato in Italia. Da una parte infatti la popolazione totale della Versilia diminuisce passando da 163.879 persone nel 2018 ai 163.356 nel 2019, dall’altra la popolazione invecchia sempre di più.
Per tasso di vecchiaia si intende si intende il numero di anziani presenti in una popolazione ogni 100 giovani, permettendo di valutare il livello d’invecchiamento degli abitanti di un territorio. La variazione dell’indice nel tempo dipende dalla dinamica sia della popolazione anziana che di quella giovane. Valori superiori a 100 indicano una maggiore presenza di soggetti anziani rispetto ai molto giovani.
Se dunque la media italiana per il 2019 è di 173,1, quella versiliese si piazza a 241. Circa settanta punti in più. Il paese, più vecchio è Forte dei Marmi con un tasso d’anzianità di 333,97. Qui gli under 14 residenti sono appena 686, mentre gli over 65 sono 2291. Lo segue a ruota Seravezza che ha un indice di vecchiaia di 290,62 con 1365 giovani e 3967.
Sul lato opposto della classifica troviamo Massarosa, il paese in assoluto più giovane tra quelli della Versilia. Con un indice di 215,12 (gli under 14 nel comune lacustre sono 2408 mentre gli over 65 sono 5180). La precede solamente Viareggio che con i suoi 7132 giovani e 16.247 canuti stabilisce un indice di anzianità di 227,8.
Esistono più fattori che portano a questo repentino invecchiamento della popolazione: da una parte c’è l’innalzamento dell’età di mortalità e dall’altra invece c’è il brusco calo della natalità.
Rispetto all’anno scorso sono nati 44 versiliesi in meno. Nel 2019 infatti sono nati 951 nostri concittadini mentre nei dodici mesi precedenti erano stati 995. Un record negativo che segna un quasi un - 20% rispetto al 2012 quando a nascere erano stati 1218 pupi.
Alla faccia del consiglio divino «Andate e moltiplicatevi». A nascere di meno sono gli stazzemesi: al 2019 sono solamente 9 bebè (nel 2017 c’erano state 23 coccarde tra rosa e azzurre)
I versiliesi che si danno di più da fare sotto le lenzuola e che sono più prolifici, neanche a dirlo, sono i viareggini. Nel 2019 sono nati ben 371 pupi. Ma sempre meno rispetto ai 400 del 2018 e i 470 del 2012. Una variazione in negativo di oltre il 15%.
Quella della natalità è una vera e propria emergenza, che non investe solamente il nostro territorio ma l’intero Stivale. Non è un caso che tutti i partiti parlano di «rilancio delle nascite». Con un indicatore di 1,3 figli per donna, l’Italia è ben al di sotto di quella che i demografi chiamano “la soglia minima di sostituzione”, ossia quel numero di figli necessario per sostituire naturalmente i decessi. Tuttavia il nostro territorio può dirsi abbastanza soddisfatto perché è ben al di sopra del livello italiano. Il tasso medio di natalità in Versilia è di 5,8. Ma quanto è vecchia la popolazione versiliese? Tanto si direbbe. Ma l’Istat ha dato una risposta precisa a questa domanda Il grosso della popolazione si concentra in un range di età che va dai 45 ai 54 anni. Circa il 17%. Pienamente in linea con la media nazionale: appartiene a questa fascia di età circa un italiano e mezzo su dieci. —
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