Il Tirreno

Versilia

Il pony express del caviale si espande e cerca collaboratori per la vendita

Melania Carnevali
Il pony express del caviale si espande e cerca collaboratori per la vendita

L’azienda ha lanciato anche un network di locali in Italia: «Avranno il nostro logo e i nostri prodotti di qualità»

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FORTE DEI MARMI. In un mese, cioè da quando è nata, l’azienda ha consegnato a domicilio, nelle ville di Forte dei Marmi, già 60 chili di caviale. «Tanti russi, ma soprattutto italiani», dice Luca Angioli, organizzatore di eventi originario di Livorno, ma residente a Viareggio, patron della Compagnia del caviale che ha ideato il servizio del pony express del lusso. Un servizio che piace. Funziona così tanto che adesso Angioli sta pensando a espandersi in tutta Italia. E per farlo ha bisogno di collaboratori. Cerca “agenti con deposito”. Tipo i venditori di creme che si tengono a casa gli scatoloni per poi andare porta a porta a venderli. «Persone che si prenderanno uno o due chili di caviale, in base ai clienti che riescono a farsi – spiega Luca Angioli –, per poi venderli direttamente loro».

È il cosiddetto network marketing che prevede la distribuzione diretta ai clienti dei prodotti/servizi dell’azienda, con una percentuale sul fatturato. In questo caso gli agenti si prendono il 30 per cento del fatturato. Qualche prezzo? Le confezioni disponibili sono da 50 grammi (150 euro) e da 100 grammi (300 euro). Su prenotazione è possibile ricevere confezioni più grandi: da 250 grammi, 500, un chilo o un chilo e 8. Ma l’azienda può vendere anche un altro tipo di caviale, cioè il Caviale Beluga by Calvisius, che costa 5400 euro al chilo. Ma questo solo su prenotazione. «Li sto cercando in tutta Italia. Io mi occuperei anche della formazione».

Attualmente al Forte, Angioli ha una collaboratrice che gira villa per villa con la sua Smart. «Conosce perfettamente due lingue, l’inglese e il russo, che è indispensabile per fare questo lavoro al Forte», dice lui.

Ma questa non è l’unica novità della Compagnia del caviale che ha appena lanciato un network di club e ristoranti. È un circuito di locali con il logo “Caviar house” (se è un ristorante) o “Caviar club” (se è un bar) in cui verrà servito il caviale della Compagnia del caviale. È del tipo Oscietra Royal, dell’azienda Ars Italica Caviar, che costa una cifra come 3mila euro al chilogrammo. «Loro lo pagherebbero meno perché io lo acquisto in blocco, inoltre avrebbero un marchio di qualità e vivrebbero della promozione di cui io mi occupo – spiega Angioli –. La mia intenzione è di avere una sola Caviar house e un solo Caviar club per città. Solo nelle città più grandi, come Milano, potrebbero essercene due». Come funziona? Chi vuole aderire al circuito, deve far richiesta. «Farò un sopralluogo per capire se ha i requisiti e nel caso gli consegnerò la targa da mettere fuori dal locale». Come una stella Michelin del caviale.

Per avere informazioni sul servizio offerto dalla Compagnia del caviale o sull’offerta di lavoro si può scrivere una mail all’indirizzo angioli.luca@gmail.com o chiamare il numero 334/5270361. La compagnia sta cercando collaboratori in tutta Italia. Uno per zona. Preferibile la conoscenza di almeno una lingua.

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