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Appello a Franceschini: servono nuovi fondi per il Museo Mitoraj

L.M.
Appello a Franceschini: servono nuovi fondi per il Museo Mitoraj

Fratelli d’Italia incalza l’assessore Mallegni: si dia da fare per ottenere dal ministro un aumento del finanziamento per la realizzazione dell’opera

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PIETRASANTA. Il ritorno di Dario Franceschini alla guida del dicastero dei beni culturali non dispiace a Pietrasanta. Almeno per quanto riguarda il progetto del Museo Mitoraj il ministro Pd fu molto apprezzato anche dalla giunta di centrodestra quando promise e garantì lo stanziamento di un cospicuo finanziamento per realizzare il sito dedicato all’artista che aveva scelto la Piccola Atene della Versilia come terra d’adozione. Adesso si spera che possa dare un ulteriore aiuto finanziario.

A dare voce a questo che suona come un vero e proprio appello è nientemeno che Fratelli d’Italia. «Questo governicchio delle poltrone, che non ci piace e che siamo convinti durerà ben poco, a livello locale ci porta a fare una considerazione sul nascente Museo Mitoraj - dice Alessandra Mazzei del direttivo Fdi - Franceschini torna ad essere ministro del Mibact e forse lui avrà un orecchio più predisposto ad accogliere le richieste avanzate al ministero dall’amministrazione comunale per incrementare il finanziamento ricevuto rimaste ad oggi inascoltate. Infatti è proprio Franceschini il ministro Pd del governo Gentiloni che ha concesso al Comune i due milioni di euro per l’intervento. Peccato però che i progetti ad oggi elaborati abbiano reso evidente che per trasformare l’attuale mercato comunale in un museo degno del nome del Maestro Mitoraj, la somma stanziata appaia insufficiente. Per tale motivo riteniamo legittimo sperare che Franceschini sarà magari maggiormente interessato, rispetto al suo predecessore in questa nomina, ad aumentare il finanziamento concesso dando maggior senso compiuto a quello già da lui erogato».

L’appello in realtà è diretto in prima battuta al senatore-assessore Massimo Mallegni. «Confidiamo nell’interessamento attivo del nostro assessore alla cultura - prosegue Mazzei - così che almeno una volta le sue tanto “chiacchierate” quanto attenzionate relazioni con il Pd possano essere utili alla città e mitigare così il danno a cui rischiano di trovarsi esposti i nostri concittadini qualora venissero comunque avviati i lavori con i fondi insufficienti».

Giova ricordare che giusto un paio di mesi fa il sindaco Alberto Giovannetti aveva annunciato in consiglio comunale che entro il mese di ottobre dovrebbe essere pronto il progetto definitivo ribadendo che a prima pietra del museo sarà posata all’inizio del 2020. «Il museo - sono parole del primo cittadino - nascerà riqualificando la struttura dell’ex mercato comunale e sarà l’unico spazio espositivo al mondo dedicato e intitolato al maestro Mitoraj».

Resta infine un aspetto della questione da rimarcare: c’è un’indagine aperta dalla procura della repubblica a margine del project financing - poi venuto meno - che doveva riqualificare l’area adiacente al museo. —

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