Il Tirreno

Versilia

il progetto 

Fumogeni colorati per trovare gli scarichi abusivi delle ville

M.C.

Il Comune a caccia dei furbetti che gettano l’acqua piovana nelle fognature L’assessore Ghiselli: «Stiamo creando una squadra di lavoro con Gaia»

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forte dei marmi. Fumogeni colorati per scovare i furbetti degli scarichi in fognatura. Sembra fantascienza, ma è semplice realtà. È lo strumento che utilizzeranno anche Comune di Forte dei Marmi e Gaia per individuare le ville che non rispettano le regole in materia ambientale, cioè i proprietari che scaricano abusivamente l’acqua piovana nella fognatura nera pur di non rovinare il proprio giardino.

Il sospetto dell’assessore all’ambiente Enrico Ghiselli – che propose di utilizzare questo strumento di indagine quando ancora non era amministratore ma era presidente del Forum sull’acqua – è che siano tante le ville che lo fanno.

Lo dimostrerebbero le fognature stracolme d’acqua durante le giornate di pioggia e le strade allagate. Senza dimenticare i rischi sanitari. Più acqua arriva al depuratore e meno l’impianto riesce a funzionare a regola d’arte, con la conseguenza che tutta l’acqua sporca finisce in acqua. E, dal momento, che la stagione delle piogge è alle porte, l’amministrazione comunale ha deciso di portarsi avanti. «Conto di concludere il progetto della task force con Gaia entro metà ottobre – spiega a Il Tirreno l’assessore Ghiselli –. Cercheremo le eventuali immissioni di acqua piovana nella fognatura nera e ovviamente prenderemo provvedimenti».

la squadra di lavoro

Nella task force, ci saranno sia tecnici di Gaia sia agenti di polizia municipale di Forte dei Marmi. Utilizzeranno, come detto, i fumogeni. È uno strumento che, in genere, viene utilizzato per trovare punti rotti di manti impermeabili in caso di perdite d’acqua. In questo caso verranno utilizzati per trovare i proprietari di che scaricano abusivamente l’acqua piovana nella fognatura. «Come funziona? Semplice - dice Ghiselli -: li butteremo direttamente nella fognatura e se il fumo colorato esce dalle canale delle ville, vuol dire che scaricano acqua piovana nelle fognature».

la sanzioni

E cosa succede se vengono trovati scarichi abusivi? «Sicuramente ci saranno ordinanze di ripristino – spiega l’assessore all’Ecologia – ma poi verranno presi tutti i provvedimenti del caso, in termini di denunce e sanzioni, essendo un reato. Chi lo fa non si rende conto, forse, che sta creando un grosso disagio alla comunità, la quale si ritrova spesso con strade allegate. Lo abbiamo visto lo scorso anno, quante volte è successo. È quindi un progetto importante, in cui crediamo molto».

l’altro progetto

Ma questa non è l’unica importante novità che bolle in pentola. Il 30 settembre infatti partiranno i lavori di Gaia per la sostituzione di due dei quarantadue chilometri di acquedotto in eternit. I cantieri riguarderanno via Mazzini. L’obiettivo è la sostituzione di tutte le tubature in amianto nell’arco di cinque anni. «Ho parlato con Gaia proprio stamani (ieri per chi legge, ndr) – dice Enrico Ghiselli – : l’azienda mi ha assicurato che a fine mese apriranno i cantieri in via Mazzini. È un ottimo risultato e contiamo di andare avanti su questa strada per completare la sostituzione entro cinque anni». —

M.C.

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